martedì 25 aprile 2017

Saluti romani ma niente bandiere alla santa messa del Campo X

(G.p) Il Corriere della Sera nella sua versione on line dedicata alle pagine della cronaca milanese dedica un interessante articolo a quanto è successo oggi in occasione della cerimonia di commemorazione per i caduti della Repubblica Sociale Italiana che si è tenuta al Campo X, alla quale hanno partecipato oltre un centinaio di aderenti ad associazioni combattentitische e d'arma accompagnati da una ventina di militanti del variegato panorama della destra identitaria.



Saluti romani ma niente bandiere alla cerimonia di commemorazione per i caduti della Repubblica sociale italiana che si è tenuta domenica mattina al Campo X. Al cimitero Maggiore di Milano si sono radunati ex combattenti e alcuni familiari di fascisti uccisi nelle fasi immediatamente a cavallo della fine della guerra. La polizia, presente in forze, al contrario di altri anni ha contenuto rigidamente le manifestazioni commemorative. Secondo quanto appreso tra il centinaio di aderenti ad associazioni combattentistiche e d’arma, accompagnati da una ventina di militanti di Forza Nuova e Casapound, e le forze dell’ordine, non ci sono stati momenti di tensione. Ma molti manifestanti hanno denunciato «l’umiliazione di non poter commemorare i propri defunti con il rispetto militare che meritavano». Le consegne della polizia, infatti, erano strette: non è stato possibile presentarsi con bandiere spiegate, nemmeno il Tricolore, e anche con i labari delle associazioni e dei reparti militari storici a cui appartenevano i caduti. Quattro giovani, aderenti ad associazioni di estrema destra, hanno effettuato il saluto romano e per questo sono stati identificati.

La polemica


Nel frattempo si è registrata una nuova polemica politica, sollevata da Riccardo De Corato, ex vicesindaco e oggi capogruppo di Fdi-An in Regione Lombardia. «Il furore cieco che si sta scatenando in prossimità del 25 Aprile sta raggiungendo punte incomprensibili. Al Campo X del Musocco, associazioni combattentistiche e d’arma si sono trovate per celebrare una santa messa. Ebbene, gli uomini della questura hanno fatto arrotolare tre bandiere tricolori, tre bandiere italiane, e posto sotto stretta osservanza i partecipanti. Che, ripeto, stavano partecipando a una funzione religiosa. Ci aspetteremmo la stessa solerzia e lo stesso zelo verso gli aderenti dei centri sociali, che a Milano spaccano, sfilano senza regole e sfidano la legge».

1 commento:

  1. Credono di fermare una ideologia, che a livello mondiale è stata l'unica che ha dato esauriente risposte sociale. Oggi è sempre FASCISTA!

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