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Forza Nuova, il sindaco di Trento nega la sala per presentare il Campo dei Santi

(G.p) Sabato 15 aprile a Trento si sarebbe dovuto presentare presso la sala Falconetto il libro di Jean Raspail  Il Campo dei Santi edito dalle edizioni di Ar, organizzato dal mensile Ordine Futuro, ideologicamente vicino a Forza Nuova, ma il sindaco Alessandro Andreatta, senza attendere né il parere della Questura né le proteste dei partiti di sinistra, dei sindacati, degli antagonisti, ha deciso di negare l'uso della sala comunale annullando di fatto la presentazione del libro.
Non per motivi politici, precisa il sindaco, ma per il fatto che si tratta di un testo che crea divisioni ed è contro lo spirito di accoglienza che caratterizza, da sempre la nostra città.
E' un libro che non è coerente né con la storia né con l'identità della città. Qui, e questo vorrei sottolinearlo, non è una questione politica o partitica. Non è questione di essere di centrodestra o di centrosinistra, di estrema sinistra o di estrema destra. Non c'entra nulla. Chi viene in Comune per richiedere uno spazio, una sala, lo può fare anche se presenta delle proposte culturali diverse, con approcci diversi. Ma rimane una logica di fondo: l'argomento trattato deve essere in grado di rendere la comunità più attenta, più consapevole o matura. Questo io mi attendo da un incontro che si svolge a Palazzo Geremia. Tutto ciò nella differenza delle posizioni, nella diversità degli approcci. Anche nella diversità delle vedute politiche. Ma non può, al contrario, esserci la presentazione di un libro come questo, anche alla luce dello Statuto della Comunità di Trento che dice :  la nostra è una città aperta al dialogo e al confronto con tutte le culture, con tutte le religioni e con tutte le categorie di pensiero. Vuole dire sì che è aperta, che è in dialogo, ma lo fa per costruire un'identità migliore. Non possiamo quindi ospitare un appuntamento che nega la solidarietà e l'accoglienza. Non possiamo fare passare l'idea che la nostra comunità, per di più dentro una sala istituzionale, non sia accogliente, solidale. Una città aperta a tutti ma, attenzione, nel rispetto di tutti. Dare il via libera ad un'iniziativa del genere ci porterebbe fuori: ma non da un'idea politica di chi oggi porta la responsabilità del governo della città, ma fuori da un'identità cittadina che ha una storia centenaria».
Immediata è giunta la risposta da parte del Circolo Ordine Futuro Trento che dal suo profilo Facebook ha dichiarato: Con grande tempismo, il Sindaco di Trento dice di voler revocare il permesso di utilizzo di una sala comunale al Circolo Ordine Futuro Trento per la presentazione di un libro, "Il campo dei santi", che pur scritto negli anni Settanta è dotato di una portentosa forza profetica verso gli sconquassi generati dall'immigrazione odierna. 
La sala era stata prenotata e pagata regolarmente da tempo. A noi di chi faccia la scelta di concedere una sala comunale poco importa, ciò che conta è che il Sindaco Andreatta dice no alla sala e dice no "non per politica". Ma se non è per politica, allora di cosa si tratta? Di intolleranza verso le persone che non la vedono come lui?

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