lunedì 20 marzo 2017

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Campo Hobbit, 40 anni dopo:a Montesarchio dal 23 al 25 giugno



(G.p)In occasione del quarantennale del primo Campo Hobbit che  si svolse a Montesarchio, in provincia di Benevento, il Comitato Campo Hobbit 40 ha organizzato dal 23 al 25 un nuovo incontro al fine di richiamare alla memoria il senso di appartenenza e la volontà di confronto e scontro di una generazione che non si è arresa.
Marina Simeone,fondatrice dell'associazione che porta il nome del padre Generoso ispiratore insieme a Marco Tarchi ed Umberto Croppi dei Campi Hobbit con una nota diffusa alla stampa, ci spiega il perché di un "nuovo campo Hobbit" 40 anni dopo il primo.
Nota che pubblichiamo per intero.


Quarant’anni dopo a Montesarchio un nuovo incontro per richiamare alla memoria il senso di appartenenza e la volontà di confronto e scontro di una generazione che non si è arresa. L’identità è il sottotitolo scelto per questa tre giorni di musica, dibattiti, mostra fotografica, ricordi, analisi. Una identità perduta o mai dimenticata? Alla ricerca di una politica sociale, globale, meno misera sicuramente di quella a cui ci stanno abituando. Abbiamo messo in moto un laboratorio di azione e reazione, una chiamata alle armi e in fondo un modo di fare cultura, quella che parla la lingua del popolo, perché si forma dal suo sangue, quella che allo speranza oppone la volontà. Senza steccati né pregiudizi il nostro Hobbit è prima di tutto il cammino di una comunità dall’origine verso la sua naturale proiezione. Gli anni settanta alle nostre spalle ci intimano di non intraprendere strade già battute, ma sentieri vergini, seppur tortuosi, sui quali idee sostenute fermamente possano trovare la propria stabile dimora. E a chi parla di nostalgismo, possiamo rispondere che non c’è nostalgismo nella memoria, ma fedeltà, come a chi ci condannerà di tradimento del folklore potremmo rispondere che non c’è fedeltà nella imitazione anacronistica, ma ingenerosità.
Sul campo sportivo di Montesarchio dal 23 al 25 giugno unico protagonista il vitalismo di chiunque non pensi conclusa o perduta irrimediabilmente la partita con il proprio tempo. 

1 commento:

  1. Spero che tutti i gruppi della nostra aerea di qualsiasi estrazione partecipano a questo grande evento, per rafforzare le nostre basi e anime. Rinnovare un giuramento, onorare chi ha perso la vita per il nostro ideale , e per contarci , siamo " un Fascio" e l'unione di tutti i gruppi, deve essere la nostra priorità tra canti e falò!! In alto i vostri cuori !!

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