venerdì 10 febbraio 2017

Castellino(Roma ai Romani) case agli italiani o sarà guerra

(G.p) Roma ai romani, case o guerra. Questo è il testo di due striscioni esposti da circa 200 di manifestanti dell'associazione identitaria Roma ai Romani supportati anche da una delegazione di militanti di Forza Nuova, guidati dal segretario nazionale Roberto Fiore che con fischietti e sirene hanno protestato in piazza del Campidoglio a Roma.
Il senso di questa iniziativa per il diritto alla casa per gli italiani ci viene spiegato da una nota diffusa dal coordinamento di lotta popolare Roma ai Romani.
Nota che pubblichiamo per intero

"Stamattina abbiamo manifestato sotto il Campidoglio.
Siamo venuti dai quartieri romani per "assediare" il palazzo blindato del Sindaco Raggi, attenta ormai a risolvere solamente i propri guai giudiziari e sorda di fronte alla rabbia della Roma che si ribella. In centinaia, tutti italiani, abbiamo gridato no a sfratti e trasferimenti coatti.
Abbiamo innalzato i tricolori a difesa del diritto all'abitare.
Ci siamo mobilitati per chiedere la chiusura dei campi rom e dei centri di accoglienza. Abbiamo "circondato" il Campidoglio per gridare Roma ai romani, casa agli italiani".
Queste le parole di Giuliano Castellino, portavoce di Roma ai romani che ha aggiunto:
"Oggi la tregua è terminata.
I quartieri romani scendono in campo a difesa delle proprie case, le proprie famiglie e il proprio territorio.
Se Comune ed Istituzioni vogliono continuare a servire gli interessi dei palazzinari e sostenere il criminale business dell'accoglienza, dovranno fare i conti con noi.
Noi le nostre proposte le abbiamo lanciate:

1) ritiro della delibera 117 e del decreto Lupi,
2) sanatoria,
3) mutuo sociale,
4) canone popolare,
5) preferenza nazionale nelle liste.

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