mercoledì 25 gennaio 2017

Il cuore del Fronte nazionale batte per Trump

(G.p)Le parole d'ordine pronunciate da Donald Trump, in occasione del discorso d'insediamento, come il restituire potere al popolo americano, restituendo loro libertà e sovranità oggi in mano ad élite che difendono gli interessi dei banchieri, dei lobbisti, dell grande capitale, a discapito dei diritti dei popoli ed il prima gli americani, hanno fatto breccia nel cuore del Fronte Nazionale, come dimostra, in maniera lampante, l'ultimo scritto di Adriano Tilgher, pubblicato sulla sua pagina face-book  intitolato Trump e l'Italia, che riportiamo per intero.


Alcune parole d’ordine del discorso di insediamento di Donald Trump mi sono piaciute molto. Parole che avremmo voluto sentire sulla bocca di qualche politico nostrano, per poterlo assecondare, aiutare e per lottare insieme a lui per salvare l’Italia; cosa che ritengo ancora possibile.
Prima gli Americani, ha detto Trump, prima l’America, poi ha aggiunto, basta spendere all’estero, spendiamo in America per l’America, proteggiamo le frontiere, ricostruiamo la nazione assumendo americani, restituiamo agli americani quello che gli è stato tolto.
Sarebbe così difficile fare lo stesso con e per gli Italiani?
Bisogna che tutti insieme in Italia ci mettiamo a lavorare, recuperiamo efficienza, colpendo pesantemente gli scansafatiche e i corrotti, raddoppiando le pene per chi, tra costoro, lavora nelle istituzioni. Usare risorse e strutture interne per i lavori pubblici. I lavori pubblici appaltati devono essere garantiti e controllati, il prezzo ed i tempi di consegna non possono variare.
Va istituito un ente di stato per lo smaltimento dei rifiuti che deve essere razionalizzato perché una politica oculata dei rifiuti porta ricchezza.
Potremmo continuare per ore ad elencare le cose che vanno fatte e rapidamente.
Bisogna però capire che tutto questo è fattibile solo se si esce dalla logica del profitto e si inizia a dare valore all’utilità sociale. Uscire dalla logica liberista che imposta i rapporti umani solo su base economica e costruire un sistema sociale costruito sull’uomo e sull’etica.
Se amiamo la nostra terra, se ci sentiamo orgogliosi di essere Italiani, dobbiamo rimboccarci le maniche e sacrificarci, non per sopravvivere ed arricchire i soliti noti ma per restituire lustro all’Italia e rendere dignità al nostro popolo.
Dignità che passa attraverso la rivalutazione del lavoro e il ripristino di quei valori ancestrali che ci hanno fatto esempio e riferimento per il mondo intero
E’ una scommessa difficile, ma vale la pena farla per ridare un futuro alle giovani generazioni e lasciare una naz
ione ricostruita che possa diventare quel faro e punto di riferimento che il mondo intero cerca.

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