martedì 5 gennaio 2016

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Note meno note/ 6 Gli Janus e Stefano Recchioni

(G.p)Per la sesta puntata di Note meno note Alessandro Alberti  autore di Radio Alternative interessante libro sulla storia delle radio libere di destra ed esperto di musica alternativa dagli anni 60 ai nostri giorni ci parla degli Janus, primo autentico gruppo rock del circuito alternativo, uno dei principali gruppi dell'Italian Prog.
Negli Janus ha suonato anche Stefano Recchioni, giovane missino, ucciso ad Acca Larentia dopo alcuni disordini, da un colpo di pistola esploso ad altezza d'uomo da un carabiniere. Era il 7 gennaio del 1978.




Gli Janus, sono a detta degli studiosi e appassionati di Musica Alternativa, il primo vero, autentico gruppo rock di questo settore musicale; spesso sconosciuto a molti giovani perché opportunamente oscurato dai media del sistema. 
Il gruppo fu fondato da Mario Ladich nella seconda metà degli anni '70, cioè nel periodo più prolifico per quanto riguarda la nascita e la diffusione della Musica Alternativa. Non a caso gli Janus saranno tra i protagonisti delle esibizioni serali dei gruppi e autori non conformi nell'ormai noto Primo Campo Hobbit tenutosi a Montesarchio (Benevento) nei giorni 11 e 12 giugno 1977. Avranno anche un ruolo non secondario nel tentativo di rendere più efficace l'azione delle Radio Alternative. Quelle cioè gestite in gran parte dal Fronte della Gioventù e da alcuni esponenti del MSI, partecipando attivamente al primo e purtroppo unico convegno delle Radio Televisioni dell'area alternativa il 9 e il 10 settembre 1979.
Il gruppo prende il nome dal Dio romano Giano e nasce dopo l'esperienza di Fabio Torriero in NCP (Nuovo Canto Popolare), gruppo di estrazione monarchica ma orbitante nell'area della Musica Alternativa. Farà parte del gruppo anche il giovane Stefano Recchioni, ucciso ad Acca Larentia dopo alcuni disordini da un colpo di pistola esploso ad altezza d'uomo da un carabiniere nel gennaio del 1978. Prima di morire Recchioni che era militante del Fdg della Sezione Colle Oppio , aveva visto colpiti a morte da una raffica di mitra Skorpion sparata alle loro spalle, da sicari ad oggi sconosciuti altri due ragazzi del Fronte della sede di via Acca Larentia: Francesco Ciavatta e Franco Bigonzetti. Per tornare agli Janus, il gruppo risultò musicalmente tra i più preparati, e nel loro repertorio non mancano sonorità riferibili al Progressive Inglese. Tra i membri del gruppo ci fu anche Raoul Vernarelli, tra l'altro anche speaker di Radio Alternativa di Teodoro Buontempo, che racconta: " Inizialmente suonavo anch'io con gli Janus. Portavamo gli strumenti sul tetto della sede di Colle Oppio. I più anziani della sezione ci prendevano in giro. Mario Ladich poi aveva un appuntamento a Piazza Dante e suonavamo lì. Ad un certo punto lasciai perché ero impegnato anche in un gruppo fuori della politica. Successivamente quello stesso appartamento divenne il mio primo studio".
Il gruppo produrrà l'album " Al Maestrale" e due singoli " Pescatore di sogni" e " Danza per lupi/ Note per un amico" quest'ultima dedicata a Stefano Recchioni. Il gruppo si scioglierà definitivamente nel 1981

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