domenica 29 marzo 2015

Né libri né spettacoli teatrali, contro la diffusione della cultura gay Forza Nuova in piazza a Milano e a Bologna


La chiamano "ideologia gender" e hanno fatto della lotta alla sua diffusione un tema centrale dell'agenda politica. Due le iniziative provocatorie, nel week end, promosse da Forza Nuova a Milano e a Bologna. Nel capoluogo lombardo, dopo gli avvertimenti di prefetto e questore, hanno rinunciato all'annunciato rogo di libri in piazza, che tanto scandalo aveva scatenato. Un pomeriggio ad alta tensione, comunque, in piazza Oberdan. Qui, la presenza dei militanti di Forza Nuova, che si sono limitati a distribuire il loro materiale propagandistico a favore della famiglia tradizionale, compreso un elenco di 25 libri da "mettere al rogo", ha mobilitato un centinaio di poliziotti in tenuta antisommossa per tener a distanza i trecento militanti di associazioni della comunità Lgbt e della sinistra, uniti nella contestazione dell'iniziativa. Alcuni gay e trans hanno attraversato il cordone di sicurezza per discutere al gazebo con i militanti forzanovisti. La manifestazione si è conclusa senza incidenti.
A Bologna, invece, un presidio con preghiera di riparazione per lo spettacolo "blasfemo" del Cassero è stato organizzato da Forza Nuova insieme agli cattolici integrali di Christus Rex, un circolo veneto che ha una consolidata pratica comune con il movimento nazionalrivoluzionario sul fronte della tutela della famiglia e della morale tradizionale. Due le richieste al termine del rosario recitato in latino: la chiusura dello storico circolo lgbt e il taglio dei finanziamenti pubblici per l'Arci Gay

2 commenti:

"una preghiera di riparazione" nel 2000 ancora con queste cazzate....da morir dal ridere!!

Posta un commento