mercoledì 18 febbraio 2015

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La Rete dei Comunisti scomunica Giulietto Chiesa: con i fascisti non si può e non si deve parlare

Negli ultimi anni l’abbandono della battaglia antimperialista e internazionalista da parte di numerose correnti e organizzazioni di sinistra ha creato terreno fertile al proliferare di posizioni, organizzazioni e ideologie, normalmente etichettate come rosso-brune, che a partire da radici nell’estrema destra e nel fascismo tendono a inglobare e utilizzare simbologie e linguaggi appartenenti al movimento operaio e socialista. L’obiettivo di questa operazione camaleontica è quello di creare nuovi soggetti politici e nuove alleanze trasversali alla divisione ‘destra/sinistra’ in nome della necessità di unirsi contro “il nemico comune” - normalmente l’imperialismo statunitense e Israele – sorvolando sulla pericolosità e le responsabilità dell’imperialismo europeo che anzi certe tendenze vedono da sempre di buon occhio.
Questa volta a finire nel mirino dei rossi-rossi della Rete dei Comunisti ( è un tema che sta loro a cuore) è il compagno Giulietto Chiesa, colpevole di aver ringraziato Roberto Fiore per un messaggio di solidarietà dopo la sua disavventura giudiziaria in Estonia e di aver partecipato con Gabriele Adinolfi a un dibattito sulla geopolitica organizzato a Latina da Passepartout nonché ad altre iniziative di solidarietà internazionale con il Donbass considerate ambigue e fuorvianti.
Un discorso chiaro e inequivocabile, quello di Giulietto Chiesa, anche quando scrive che “ciascuno potrà fare le iniziative che vuole, con chi vuole”. Il problema è che Chiesa le iniziative le sta facendo sempre più spesso insieme a personaggi dell’estrema destra, segno che il suo non è un escamotage puramente tattico mirante ad allargare il fronte della lotta contro la Nato o gli Stati Uniti, ma l’evoluzione – anzi l’involuzione – di un ragionamento politico che abbandona diversità ideologiche e di campo per abbracciare un punto di vista trasversalmente ‘antiamericano’ assai pericoloso.
Le conclusioni del processo ideologico richiamano tutti i topos della ormai più che decennale polemica con il rossobrunismo (che ritorna ciclicamente in occasione di ciascuna 'guerra imperialista' in cui frange di fascisteria si schierano dalla parte dei popoli oppressi) e mettono capo alla solita, vecchia condanna. "Con i fascisti non si può e non si deve parlare":
La scelta di sdoganare e addirittura collaborare con un vasto panorama di personaggi e sigle dell’estrema destra rappresenta a nostro modo di vedere una rimozione intollerabile della necessaria discriminante nei confronti di ideologie e di gruppi politici razzisti e fascisti; un assist formidabile nei confronti delle organizzazioni di estrema destra che tendono a infiltrarsi nell’ambito del movimento di classe e internazionalista; un elemento di indebolimento di una strategia che deve mirare ad un accumulo delle forze a livello popolare non per sostenere le proprie borghesie – quelle europea e russa, accomunate da una assai improbabile “comunità di destino” – contro quelle concorrenti in nome della competizione globale, ma per inceppare un meccanismo di scontro tra potenze e di tendenza alla guerra che pure Chiesa da tempo afferma correttamente di voler contrastare.Al di là delle fraseologie rivoluzionarie e antisistema che contraddistinguono il messaggio dell’estrema destra sia nella versione tradizionale sia rossobruna, il ruolo principale dei fascisti è sempre stato quello di servire gli interessi padronali e imperialisti contro gli interessi dei popoli e delle classi subalterne. I fascisti non possono essere nostri compagni di strada, in nessun caso. Con i fascisti non si può e non si deve parlare.

1 commento:

  1. Piu' che altro Chiesa gravita attorno all;ambiente cospirazionista che trova il suo humus appunto nella destra radicale, sopratutto americana; ad esempio, la cd teoria delle scie chimiche arriva per bocca e opere di Jeff Rense, pallonaro complottista di vecchia data ( vedi http://rationalwiki.org/wiki/Jeff_Rense ) con uno spiccato senso per l'antisemitismo becero ( quello propio di Wilhelm Marr ) come molti altri, se non la totalita', dei cospirazionisti compresi quelli italiani come appunto Chiesa, Blondet o Mazzucco, i quali ospitano qualsiasi boiata porti loro letture, dal cancro che sarebbe un fungo e lo si curerebbe con il bicarbonato o la cartilagine di squalo, al complotto mondiale che ancora oggi tiene in "piedi" la "farsa" dei viaggi spaziali ( volgarmente detto Moon Hoax, ovvero quel vespasiano di insinuazioni a buonmercato che tenta di disprovare le gesta di Apollo 11 - e successive missioni ovviamente, che non sarebbero mai avvenute secondo quanti affetti dalla sindrome Dunning-Kruger ), fino alla psudoscienza piu' caciarona ed impresentabile ( un nome su tutti, Valdo Vaccaro ) e ovviamente il tutto condito da ulteriori teorie del complotto ( chi crede in una teoria del complotto di solito crede a tutte le altre ) come il caso Kennedy, la questione UFO e crop circles, e poi alieni, rettiliani, mitomani e cotillon.
    Per come questi siti trattano la "geopolitica" ( uno strumento appunto, da prendere per quello che e' ) elevano la stessa a scienza perfetta ed assoluta con la quale prevedere gli "spostamenti" delgi equilibri politici e non, riducendo tutto a nazioni e popoli ( vedi la linea di Stato&Potenza oppure AuroraSito ) e i fatti odierni vengono visti in quest'ottica, Putin e' l'ultimo baluardo dell'Occidente decadente e senza identita' e memoria che combatte contro il Satana cattivo, gli Stati Uniti ed Israele ; ed e' qui l'anello di congiunzione con l'estrema destra becera, per questo i comu s'incazzano.
    Per dire, uno di questi personaggi, un avvocato con la fissa per i romanzi medioevali che imputa ad una organizzazione segretissima, detta Rosa Rossa, che solo lui ne puo' codificare i messaggi segreti che lascerebbe dietro praticamente OGNI morte avvenuta in Italia nelgi ultimi 80 anni almeno, da De Andre' a Taricone, passando per Pasolini e il Mostro di Firenze, il delirio piu' spinto lo si raggiunge nella scalcinata difesa dei componenti della pseudo setta le Bestie di Satana, dove l'avvocato e' difensore del Volpe Andrea, dove tocca leggere che in realta' e' srtata la Rosa Rossa ad uccidere la povera ragazza e il loro amico.
    Ho divagato abbastanza ma c'e' materiale da scrivere per anni
    E' un vivaio sempre in crescita...

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