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Alemanno e Augello insieme a CL? Bella scoperta, inciuciano da vent'anni

A proposito di Italia popolare e della rigenerazione neodemocristiana dei ragazzi del Fronte anni 80 riceviamo un contributo come sempre interessante....

di Francesco Mancinelli
Era il loro destino da quando sin dal 1991-1993 cominciarono a gestire liste collegate e progetti congiunti con i ciellini dentro le università .
Il loro modello di apparato pubblico-privato è stato sempre quello della Compagnia delle Opere , altro che Stato Nazionale del Lavoro !!
Il modello frontino anni 80' ( quello delle Radici ed il Progetto per capirci) ha partorito in 20 anni , come piu' volte detto, una inversione antropologica oltrechè culturale, azzerando i fondamentali del modello militante anni 70' di destra e creando di fatto una generazione di plebei arrivisti d'apparato, attivisti si' ma dei conti correnti.
In testa il triumvirato Alemanno-Rampelli-Augello che in nome del nazional-popolarismo di rautiana memoria hanno riscoperto la prassi e la grandezza della DC romana tempi belli ( Giubilo-Sbardella-Andreotti).
Non a caso l'asse Roma-Milano che si stà formando vede affiancarsi vecchi ciellini come Formigoni e Lupi e neociellini di chiara marca neo-destra e sostanzialmente antifascista.
Questa riflessione e per chi ne ammette ancora la presenza alle "ricorrenze" dei Cuori Neri in nome di una presunta memoria storica condivisa.
Molto piu' logico ed igienico, allora sarebbe avere ai nostri "presenti" i ragazzi dell'estrema sinistra che ci sparavano contro piombo rovente,
piuttosto che questa feccia neociellina che puzza dalla testa e che come diceva De Andre' è solo una " parodia " del potere ammucchiato in discesa.

1 commento:

  1. Nel libro "Le radici e il progetto" del 1989 venne espressa una chiara linea politica del FdG anticapitalista,antiamericana e antioccidentalista...e in politica interna anti-DC. La strategia nazional-popolare di Pino Rauti nulla aveva a che vedere con il popolarismo europeo del PPE...Qui si tratta solo di alcuni dirigenti del FdG che quella linea allora sostennero, anche con coerenza,e oggi invece hanno cambiato totalmente le loro posizioni politiche e culturali...

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