Farina: un ragazzo degli anni '70 che ha pagato le sue scelte - <b>FascinAzione</b>

Non perdere

Spazio pubblicitario

Spazio pubblicitario

venerdì 2 marzo 2012

Farina: un ragazzo degli anni '70 che ha pagato le sue scelte

I lettori di Fascinazione hanno avuto modo di conoscere Keoma, un compagno della controinformazione di Roma, che è intervenuto con importanti contributi sulle vicende di Acca Larentia. Oggi replica alla lettera del figlio di Farina, ricostruendo nel dettaglio la sua vicenda, che è veramente complicata
Farina (mi sembra Piergiorgio e non Giorgio, non vorrei fosse un errore di persona, ma non credo), esponente nei primi settanta del Msi Balduina, fu effettivamente arrestato per stupro, ma nel 1972 o 73, ignoro se sia mai stato condannato per questo ma ho motivo di ritenere di no, tra l'atro credo fosse allora pure minorenne, allora la maggiore età era ancora a 21 anni.
Nello stesso periodo ebbe anche un breve avvicinamento a Potere Operaio, mai capito fino in fondo se tentativo di infiltrazione o scelta sincera anche se personalmente ritenevo lo fosse, che però durò pochissimo, anche per una certa diffidenza nei suoi confronti nell'ambiente, non tanto dei potoppini propriamente detti che anzi lo intrupparono più volte alle manifestazioni nel loro mitico servizio d'ordine, quanto dell'ambiente più generale della compagneria di Roma Nord. Tornò quindi, senza particolare militanza ma con molte amicizie nella fascisteria di Roma Nord, agli ambienti originari di destra.
Sarà poi uno dei primissimi d.j. delle radio "libere" romane a metà dei settanta ed anche delle prime tv private romane che, video a parte, funzionavano in modo molto simile alle radio, musica in gran parte del giorno e solo alla sera notiziari e vecchi film. In particolare di radio "libera" ne fondò una, Radio Luna, credo di sua esclusiva proprietà, con sede sempre tra Trionfale e Balduina. Intorno al 1977 tornò ad avvicinarsi a sinistra, fornendo, dopo l'assalto a Radio Città Futura da parte di Fioravanti e c., gratuitamente e platealmente, con tanto di annunci sulla stampa, l'attrezzatura perchè questa radio continuasse a trasmettere.
In seguito a questo fatto, Radio Luna subì per ritorsione un attentato incendiario fascista che ne compromise la sopravvivenza e che credo portò Farina anche alla rovina economica. Da cui pure la vicenda della rapina.
Poi tornò alla ribalta per le rivelazioni su Bologna di cui si parla nell'articolo, decisamente poco credibili alla prova dei fatti ma che in effetti coincidevano con le "voci" che giravano allora anche tra la compagneria di Roma Nord. Possibile che, incazzato con la fascisteria per quanto aveva subito, si sia limitato a riferire queste voci che giravano vorticosamente, senza nulla saperne direttamente.
Non sapevo che Farina fosse deceduto e la cosa mi dispiace. Un po' un "cavallo pazzo" ma generoso, altruista e credo io sempre sincero anche nei vari rivolgimenti politici ed esistenziali ... Uno dei tanti ragazzi dei settanta che ha pagato pesantemente le sue scelte anche contradditorie ed il suo vivere fuori dagli schemi borghersi e perbenisti....
keoma

36 commenti:

  1. oh porca miseria!!! piergiorgio farina un ragazzo degli anni '70 che ha pagato per le proprie scelte!? ma se la sua scelta esistenziale più importante è stata quella di far arrestare 28 neofascisti innocenti per la strage di bologna!
    ah... per completezza d'informazione, farina venne arrestato - mi pare a metà degli anni '90 - per una mega truffa immobiliare. in pratica vendeva terreni che non erano suoi.
    se questa è generosità e altruismo...

    RispondiElimina
  2. per la truffa immobiliare farina è stato assolto
    quanto al blitz del 28 agosto è evidente che le sue confidenze a Russomanno hanno mandato in galera un innocente (Furlotti: Pedretti e Calore già c'erano e ci sarebbero rimasti a lungo dopo il proscioglimento). I 28 arresti sono un effetto postumo del teorema Amato (l'unicità della direzione strategica del terrorismo nero)

    RispondiElimina
  3. oltre ad accollare a furlotti di aver messo materialmente la bomba a bologna, tra le altre cose farina dichiarò che pedretti gli riferì "di un botto di cui si sarebbe parlato in eterno" aggiungendo che "volevano celebrare l'anniversario dell'attentato all'italicus". ipse dixit.
    se ho capito bene il ragionamento: visto che pedretti e calore erano già detenuti per altre cause, e furlotti fece solo alcuni mesi di galera (ne uscì fuori perché poté dimostrare incontrovertibilmente che non poteva essere a bologna il giorno della strage), la faccenda sarebbe irrilevante e farina di conseguenza una persona moralmente retta e più che degna, il cui esempio sarebbe da seguire?
    e quali conseguenze, come dice l'articolo di keoma, avrebbe pagato farina?
    lui sarebbe "generoso, altruista e sempre sincero"??? e meno male... ma quali droghe usa kaoma?
    l'agiografia di quel calunniatore di farina è grottesca.

    RispondiElimina
  4. per quel che mi riguarda mi sono limitato a confutare un tuo enunciato sbagliato: non ha scelto di mandare in galera 28 persone per la semplice ragione che il blitz del 28 agosto mise assieme le sue confidenze (calunniose) a Russomanno e i dossier accumulati in procura a roma con una mappatura della destra extraparlamentare romana vecchia almeno di otto mesi (dicembre 1979). Io non ho fatto poi nessun ragiomnamento né espresso alcun giudizio. Un'infamità resta tale che riguardi una o tre o 28 persone. In questo caso un'infamità ha colpito concretamente una sola persona.
    Per il resto ti replicherà Keoma se e quando vorrà

    RispondiElimina
  5. dici giusto: il farina mandò in galera un innocente, ne accusò altre due che non vennero arrestati solo perché già in carcere per altri reati.
    non imputavo te di un ragionamento folle, semmai lo imputavo a keoma, visto che è stato lui a definire "generoso, altruista e sempre sincero" il calunniatore farina. mi sembrava fosse chiaro.
    per mia curiosità antropologica spero keoma intervenga a spiegare, se ne avrà genio, la sua assurda e bizzarra asserzione.

    RispondiElimina
  6. Molto interessante quanto affermato da Uburoi. Mi permetto di far notare un paio di punti. Prima di tutto, a una testimonianza in cui si fanno dei commenti personali, per lo più legata a qualcuno conosciuto di persona, l'unico modo efficace di rispondere è riportando fatti o esperienze derivate dall'aver incontrato quella persona. Nei commenti del caro Uburoi, non vedo nè l'una nè l'altra. E' evidente quindi che i suoi intervento lasciano il tempo che trovano. Secondo poi (e mi pare che nessuno fino ad adesso pare essersene accorto), è quantomeno peculiare che una persona con conoscenze così introdotte sia negli ambienti di estrema destra che di estrema sinistra, si trovi 'casualmente' nella stessa cella di un pezzo grosso dei servizi e 'casualmente' faccia dichiarazioni di quel genere... Alla luce oltretutto del fatto che questo clamoroso 'depistaggio' porterà all'arresto di persone effettivamente legate ai personaggi che verranno condannati per l'attentato. Ora, nel caso in cui si ammetta la colpevolezza di Fioravanti, Mambro & soci, è evidente che come 'depistaggio' si avvicini enormemente alla realtà. Se invece si parte dal presupposto della loro innocenza, è interessante notare come le dichiarazioni del Farina anticipano quello che sarà il risultato dell'iter giudiziario, e dunque la reazione dello stato. Io sono convinto che a un certo punto si sia trovato in una situazione troppo grossa dalla quale si è tirato indietro nell'unico modo possibile: rendendosi inattendibile

    RispondiElimina
  7. Non ricordavo il nome di Farina ma quello di Russomanno del Sisde, tizio quest'ultimo che contribuì a produrre la merce chiamata infamia ... mentre stava in carcere per aver fatto avere a Il Messaggero un testo con le "confessioni di Peci" a cui erano state tolte le parti riguardanti Cossiga e il figlio di Donat Cattin.

    RispondiElimina
  8. in risposta al penultimo post qui sopra: caro anonimo, a me pare sia tu a dire cose che lasciano il tempo che trovano. affermi che "questo clamoroso 'depistaggio' porterà all'arresto di persone effettivamente legate ai personaggi che verranno condannati per l'attentato". primo: depistaggio lo puoi tranquillamente scrivere senza virgolette, visto che di depistaggio s'è trattato, come anche la magistratura ha evidenziato. secondo: stai dicendo che farina mica avrebbe detto tante cazzate, visto che i condannati per la strage erano comunque sodali con i personaggi calunniati da farina? se ti ho compreso bene, beh... attiva il cervello prima di pigiare le dita sulla tastiera. a parte che furlotti non ha mai fatto parte né venne inquisito per terrorismo (a parte per la calunnia di farina); secondo il tuo strambo ragionamento, chiunque avesse conosciuto e/o partecipato alle gesta dei condannati per bologna, automaticamente ne sarebbe complice.
    ma poi solo gli stupidi e quelli in malafede credono nella colpevolezza di fioravanti, mambro e ciavardini.
    scusa, ma non so se ti rendi conto della ridicolaggine che hai scritto.

    RispondiElimina
  9. Uburoi la mia empatia x il figlio di Farina e' pari a quella che io riconosco a Mambro e Fioravanti. Ognuno deve rispondere delle sue colpe effettive.

    RispondiElimina
  10. ma qui non si parla di empatia o simpatia per pinco o per pallo. qui si cerca di spacciare qualcuno che ha calunniato delle persone per il reato di strage - unico suo atto nell'ambito degli anni di piombo - come un ragazzo di quegli anni che ha "pagato pesantemente" per le sue scelte!!! ma ci rendiamo conto dell'assurdità?
    che poi ormai farina stia facendo terra per i ceci... amen! prima o poi toccherà a tutti noi.
    ripeto (e cacchio - mi pare semplice da capire!): L'UNICO ATTO DI FARINA CHE HA INFLUITO SUGLI ANNI DI PIOMBO E' AVER FATTO ARRESTARE UN INNOCENTE CON L'ACCUSA DI STRAGE E AVERNE FATTI INQUISIRE ALTRI DUE. questa è cronaca piuttosto nota.

    RispondiElimina
  11. se tutto sta qui veramente la possiamo chiudere la polemca, visto che neanche lo stesso figlio nega le colpe effettive del padre

    RispondiElimina
  12. certo che tutto a questa semplice cosa si riduce la querelle. credevo di essermi espresso in maniera semplice e comprensibile.
    però, per favore, non stravolgiamo una realtà che ormai è storica: farina non "pagò pesantemente le sue scelte" degli anni '70 - come grottescamente afferma il post iniziale - fu in realtà un piccolo carnefice vigliacco nella storia della strage di bologna.

    RispondiElimina
  13. uburoi a ben volerla vedere i primi che "feccero gli stronzi" furono quelli del giro di Fioravanti che gli bruciarono la radio per aver avuto la terribile colpa di aver prestato delle attrezzature a Radio Città Futura dopo il raid a colpi di mitra e benzina dei NAR.
    Io non difendo la delazione, però credo che Farina abbia anche avuto le sue ragioni per avercela con un certo giro, no ??
    Oppure doveva essere altruista e generoso anche con chi li aveva bruciato la radio...
    Essere altruista e generoso dalle mie parti non vuol dire coglione e salvare il culo a chi ti ha distrutto l'unica tua fonte di reddito.

    RispondiElimina
  14. Ricorrere alle conclusioni tratte dalla magistratura per perorare il proprio punto (Farina balordo e alcolizzato, millantatore e mitomane); per poi concludere con l'innocenza dei NAR (quindi in sostanza rifiutare le conclusioni tratte dalla magistratura), sono un grandissimo atto di faziosità e disonestà intellettuale.

    Per quanto mi riguarda, chi commenta un post pacato ed educato con frasi velatamente offensive e un tono aggressivo, non merita risposta. Però caro Uburoi, hai estrapolato una parte di quanto ho detto e neanche l'hai capita fino in fondo, quindi mi sento in dovere di intervenire e correggerti... Cercando di farti capire un concetto (anche questo) espresso chiaro e tondo.

    Se presti particolare attenzione agli articoli, libri, post e quant'altro dedicati al depistaggio del sopracitato nella faccenda di Bologna, ti accorgerai che una volta è detenuto per rapina, un'altra volta per stupro, un'altra volta per l'omicidio di tizio... E una volta si chiama Sergio, un'altra Giorgio, in un'altra ancora Piergiorgio. Viene indicato spesso come 'pentito'. Pentito di cosa? Perchè non si riesce a saperne di più? Perchè Farina non è stato condannato per calunnia, o quantomeno indagato per falsa testimonianza? Dove è questa verità scritta nero su bianco? Sono bravi tutti a premere i tasti ctrl+c e ctrl+v e ripetere a pappagallo "parlò di un botto di cui si sarebbe parlato in eterno" e "volevano celebrare l'anniversario dell'attentato all'italicus". Quando lo ha detto? Di fronte a chi? In che occasione? Sono le parole riferite a Russomanno in persona?

    A me risulta che gli interrogatori a Farina siano stati molteplici. E che inizialmente, poichè gli inquirenti trovarono effettivi riscontri di quanto veniva dichiarato, Farina veniva considerato un'ottima fonte, e che venne pure messo sotto protezione. Non so però a che punto, e perchè, cominciò a sparare cazzate grosse come una casa riguardo alla vicenda, come quella di Chicco Furlotti (che tra l'altro lui veramente conosceva e sapeva essere del tutto estraneo alla vicenda). Ed è da qui che traggo le mie conclusioni... Quale vantaggio poteva ottenere un pregiudicato in quel momento detenuto, con un passato da estremista in entrambi (!!!!) i fronti, da dichiarazioni del genere? Uno sconto sulla pena...? Mi pare una cazzata grossa quanto dire che il mandante della strage sia stato Topo Gigio. Una vendetta personale? Possibile che si potesse accontentare di far passare a Furlotti & soci 20 giorni di galera? Possibile che non sapesse che appena fossero stati fatti un paio di riscontri sarebbero usciti (quelli che potevano uscire)? E stiamo parlando di una persona che veniva tenuta in grandissima considerazione (fino a poco prima) tanto a destra, dove militava fin da ragazzo, che a sinistra... Tanto che Morucci lo intruppò (nonostante sapesse del suo passato missino) nel servizio d'ordine potoppino. Quindi non parliamo di uno sprovveduto. E la storia ci insegna che neanche Morucci era un coglione... Forse però, anche lui un personaggio ambiguo si.

    Voglio anche chiederti... Da dove trai la conclusione che il suo unico contributo agli anni di piombo sia stato infamare i NAR? Hai militato in quel periodo e conosciuto Farina? Penso proprio di no, altrimenti certe cose non le scriveresti.

    Penso tu sia un ragazzo particolarmente affascinato da un mondo che leggi sui libri, ma che per tanti altri è stata (o è costata) la loro vita. Poichè si parla di cose serie, ti chiedo gentilmente di astenerti dallo scrivere assurdità.... O quanto meno, motiva quello che dici. Perchè "infamità, infamita'!!!!!!" non porta da nessuna parte. Abbiamo capito che lo consideri un infame, penso riuscirò a dormirci sopra questa notte. Se sto scrivendo questa, è perchè sarebbe il caso dopo 30 e passa anni, di sapere la verità.

    RispondiElimina
  15. Per concludere, non ho mai detto "chiunque avesse conosciuto e/o partecipato alle gesta dei condannati per bologna, automaticamente ne sarebbe complice"... Bensì che è curioso che venga chiamato depistaggio una testimonianza che porterà all'arresto di interni alla destra eversiva armata, all'interno di una vicenda per cui poi verranno condannati personaggi della destra eversiva armata. E per favore, non mi ritirare fuori Furlotti, che tutto da capo non te lo rispiego.

    Ciao e buone cose.

    RispondiElimina
  16. meraviglioso il tuo ragionamento: visto che fioravanti & co. bruciarono la radio di farina, questo era dunque legittimato a infamare con un'accusa di strage furlotti, calore e pedretti. mi complimento per la tua visione etica.
    caro anonimo, ti sbagli di grosso: per quella esperienza ci sono transitato e, anche se grazie a dio mai ho conosciuto farina, ne ho sentito dire parecchio da coloro che infamò.
    io ricorrere alle conclusioni della magistratura? guarda che è l'esatto contrario. la magistratura ha stabilito la colpevolezza di fioravanti-mambro-ciavardini per bologna. io, come moltissimi altri, siamo invece del parere opposto.
    i retropensieri che scrivi - perché farina si sarebbe pentito? ma poi era un pentito? - si scontrano con una realtà storica. che farina, cioè, ha fatto arrestare un innocente e inquisirne altri due per la strage di bologna. tant'è. il che ne fa un piccolo carnefice, pure vigliacco, di quella stagione. a proposito, un mio post di ieri non è stato messo... censura da parte del blog? evviva la libertà di pensiero!
    se poi tu sei a conoscenza di altri fatti relativi agli anni '70 cui farina partecipò, a parte il suo proditorio intervento per bologna, me li citeresti? ti avverto: non ce ne sono. nemmeno mezzo. il che indica che tu di quel periodo conosci poche cosette, e pure a spanne.
    infine: non dire sciocchezze quando non sai neanche chi è il tuo interlocutore. come ti dicevo quella stagione l'ho vissuta - anche tu? - non ho mai parlato di farina come "infame" anche se a rigor di vocabolario lo è stato. e ti rigiro la "bacchettata": poiché si parla di cose serie, parla con cognizione di causa e astieniti da assurdità, considerando farina una povera vittima degli anni di piombo. per quei fatti lui in galera non ci è mai andato ma, al contrario, ci ha mandato altri con accuse di pura fantasia.
    o no?
    sul tuo secondo post: insisti nella tua versione che farebbe invidia a torquemada. in merito ai tre nomi che farina fece (furlotti, pedretti, calora) nessuno è stato condannato per bologna. che calore e pedretti erano terroristi di destra era noto anche ai sassi, essendo stati arrestati ambedue in flagranza di reato. furlotti poi era fuori dal giro da tempo. che poi i neofascisti calore e pedretti sono stati condannati per terrorismo... embè? grazie, monsieur de lapallisse... erano terroristi di destra. ma con bologna non c'entravano nulla. e farina in quella strage li tirò in ballo.
    mi auguro che non venga censurato anche questo mio ulteriore post. ma poi, in definitiva, chi se ne frega.

    RispondiElimina
  17. In sostanza ritieni valide le conclusioni della magistratura fino al punto che riguarda Farina calunniatore. Però disconosci il suo verdetto verso Mambro & friends. Punto interessante.

    Sei stato un militante in quegli anni. Fantastico. E dimmi, tu? Che contributo hai portato agli anni di piombo?

    Io parlo con cognizione di causa e imparzialità, e ho fatto delle affermazioni riscontrabili; basta averne la voglia. Tu parli da partigiano e amico dei calunniati. Se sei sicuro della tua verità però non ti scomodare, per carità di Dio. Sei un uomo fortunato, ad essere fermamente convinto di quello che pensi con tutto te stesso.

    Ti faccio un'ultima precisazione, e giuro, questa è proprio l'ultima, questa conversazione mi ha stufato, e parlare con te non porta da nessuna parte... Io non sto difendendo Farina. Sto mettendo sul piatto dei dati che pochi conoscono e considerano e avanzo delle ipotesi. Non sto accusando Fioravanti e consorte della strage, nè sto accusando Pedretti, Calore e il tuo amicone Furlotti. Sto solamente suggerendo che non sarebbe poi cosi strano se Farina si rivelasse un personaggio pilotato.

    Comunque, ti rigiro i complimenti che hai rivolto all'altro anonimo: mi ha sempre incuriosito la moralità di chi difende assassini a sangue freddo (o vuoi negare anche le altre condanne ai NAR?), e soprattutto li frequenta. Così come l'etica di chi condivide le spedizioni punitive e gli omicidi interni alla stessa destra che tanto piacevano ai NAR. Deve essere frutto di una mentalità accattivante, da un puro punto di vista antropologico.

    Rileggiti bene i miei post, penso che tu non li abbia capiti fino in fondo.

    Tante, tantissime buone cose

    RispondiElimina
  18. senti, anonimo, qui non capisco bene chi sia il mio interlocutore. sei per caso il figlio di farina? così tanto per sapere..
    ti vedo piccato, cosa che capirei solo nel caso tu sia appunto frutto dei lombi di farina. sennò discutere con te mi pare grottesco. tu sei andato completamente fuori dai binari. mi accusi di difendere tout court quelli che chiami "assassini a sangue freddo", cosa vera, per carità - non che li difenda, ma che sono stati assassini a sangue freddo. io non l'ho mai scritto e neanche mi è mai venuto in mente di farlo. se puoi, smentiscimi. dato che non puoi attribuirmi quanto non ho mai scritto, risulti tu essere un partigiano, estremamente disonesto sotto il profilo intellettuale. mi attribuisci anche altre asserzioni che mai ho fatto. per capirci mi hai addossato l'aver condiviso (moralmente, credo) spedizioni punitive e omicidi interni. il tuo atteggiamento, il vocabolario lo definisce calunniatorio, la gente di strada la chiama infamità. noto che tra te e farina c'è un cordone che vi unisce.
    guarda che antropolgicamente, ma anche clinicamente, sei tu a destare preoccupazioni con le cose che hai gratuitamente scritto nei miei confronti. senza peraltro neanche sapere chi sono! allora le cose sono due: o soffri di qualche patologia, oppure sei un livoroso agit-prop, ma da pochi kopeki visto come ti incarti nelle tue stesse parole. quale delle due?
    le conclusioni della magistratura su furlotti? ci sono decine di testimonianze (non di suoi sodali, bada bene, ma di gente "normale") che hanno confermato come lui nel giorno della strage fosse a centinaia di chilometri da bologna.
    il mio contributo a quei tristi anni è indifferente, visto che non stiamo parlando di me, ma di farina. non cercare di rigirare la frittata, ché con le chiacchiere vuote non incanti nessuno.
    ma per farla breve, a parte le calunnie che hai espresso nei miei confronti, visto che hai fatto delle precise e circostanziate affermazioni (non vorrei sbagliarmi però con qualche altro "anonimo"):
    1. in quale modo farina avrebbe pagato la sua partecipazione agli anni di piombo e, soprattutto, quale sarebbe stata - oltre alle calunnie su bologna - questa sua fantomatica partecipazione?
    2. quali sarebbero i dati noti a poche persone che tu, fortunato e profondo conoscitore di quelle vicende, avresti portato all'attenzione di noi, poveri incompetenti e imbecilli?
    grazie per una eventuale risposta che si attenga strettamente a queste ultime due domande, perché il resto delle tue considerazioni sinceramente è aria fritta quando non pura calunnia.

    RispondiElimina
  19. ...in realtà sono Michele Misseri. Ho stato io a scrivere il post :)

    RispondiElimina
  20. ah, perché viste le tue diffamazioni nei miei confronti credevo fossi figlio di quel grand'uomo di farina, povera vittima a cui negli anni '70 hanno addirittura dato fuoco a qualche mixer e consolle. atto talmente efferato al quale il poverino non poteva che rispondere con una calunnia contro tre innocenti, accusandoli di strage.
    ora che hai fatto l'ennesima battuta, che ci ha fatto tutti scompisciare dalle risate,perché non vai al circo barnum? lì qualcuno pronto a batterti le mani per i tuoi show sicuramente lo trovi.
    un saluto.

    RispondiElimina
  21. Uburoi, ma Farina si è per caso trombato la tua fidanzata dei tempi ?

    RispondiElimina
  22. sì, s'è trombato la mia fidanzata dei tempi che poi è divenuta quella peripatetica di tua madre :-)
    ma a te, caro anonimo, piace così tanto farti conoscere per il povero coglione che sei?
    la prossima battuta? dai, facci ridere, pagliaccio

    tassinari, pensavo che questo sito fosse gestito seriamente. evidentemente il tuo filtro è pieno di buchi se permette a un piccolo minus habens di scrivere le cagate che gli sconvolgono la mente.

    RispondiElimina
  23. Uburoi mi dispiace ma gli anonimi non possono darmi lezione di conduzione del blog

    RispondiElimina
  24. calma ragazzi. Purtroppo le infamie non hanno confine. Pure certi soggetti - come Cric e Croc condannati per strage - fecero delle INFAMIE ai danni di chi non la pensava come loro. Chiedete ad Adinolfi chi cercò di incastrarlo per Bologna e vedrete che le infamie furono fatte anche da Cric e Croc. O no? Quindi, per favore, non litigiamo inutilmente fra noi del blog solo perché proveniamo da esperienze molto diverse e lontane nel tempo!
    In altre parole, il discorso di Keoma a difesa di Farina mi sembra infondato così come quello di uburoi a difesa di Cric e Croc (Fioravanti &Mambro, tanto per essere chiari).
    Perché poi qui si devono usare parolacce da baretto? Per favore, manteniamo un minimo di ETICA quando discutiamo e polemizziamo con qualcuno.

    RispondiElimina
  25. caro fascinazione, dovrebbe essere il tuo buon senso a dirti che gli insulti - come i toni stupidamente diffamatori - non dovrebbero essere ammessi in un blog, soprattutto quando i post vengono vagliati dal moderatore.
    ma se hai bisogno di qualcuno che si qualifichi con nome e cognome per farti intendere questa ovvietà, bon... ti auguro di trovarlo.

    RispondiElimina
  26. No, caro uburoi, la questione è semplicissima. Il figlio di farina e keoma sono due persone fisiche conosciute, tu hai scelto di essere un personaggio del teatro surreale. Quindi mi sembra ovvio che gli insulti, come i fischi di scena, ti scivolino addosso e io non mi debba perciò preoccupare più di tanto ...

    RispondiElimina
  27. ah... capisco! quindi tanto io che quel piccolo down di anonimo - quello che m'ha insultato - qui sul tuo blog godiamo dell'enorme privilegio di calunniare, diffamare e ingiuriare i rispettivi interlocutori.

    no. grazie. lascio definitivamente l'opzione a mister anonimo, che pare divertircisi.

    però mi dici che tanto keoma che il figlio di farina sono qui conosciuti (perlomeno da te, suppongo). allora mi chiedo: perché non sono intervenuti a controbattermi? o, più semplicemente, rispondere alla elementare domanda che ho posto, e ora ripongo? ovvero:
    come già dal titolo, keoma afferma che farina sarebbe un ragazzo degli anni '70 che avrebbe pagato per le sue scelte. visto che le sue uniche scelte è stata sostanzialmente una, quella di calunniare imputando la strage di bologna a furlotti, calore e pedretti, QUALE PREZZO AVREBBE PAGATO PER QUESTA CALUNNIA?

    la premessa mi pare chiara, la domanda altrettanto, per cui se keoma o il figlio di farina mi facessero la graziosa concessione di illuminarmi, sarò tutt'occhi a leggere le loro repliche. e discutere, se vogliono, civilmente. almeno anche gli altri capirebbero meglio qual è l'oggetto della contesa.

    RispondiElimina
  28. Uburoi: tu e l'anonimo non esistete. E quindi non esiste né calunnia né diffamazione. Dopo di che sei libero di contattarmi via email, presentarti e a quel punto per me comincerai a essere una persona.
    Quanto alle scelte di farina keoma (che è personaggio noto in un circuito di blogger e di movimento con una precisa identità corrispondente a un preciso nickname) ha raccontato le scelte contraddittorie di Farina, dalla militanza nel servizio d'ordine di Potop alla solidarietà a radio città futura vittima di uno degli attentati più sciagurati e autolesionisti politicamente dei Nar. Se si annoia a ripetersi non ci posso fare niente. Lui non nega le sue "colpe": ritiene solo che sia stato un comportamento condizionato dal
    risentimento.
    Quanto a Farina jr. perché dovrebbe replicare: riconosce gli errori e le colpe. Chiede solo che non gli siano attribuite cose che non ha fatto: lo stupro, la truffa immobiliare. Tutto qui.
    Dopo di che - per quel che mi riguarda - non c'è dubbio che Farina ha "infamato" Pedretti Calore e Furlotti e il fatto che la sua condotta non abbia avuto riscontro penale come calunnia cambia molto poco.
    Su una cosa però ha ragione l'anonimo: secondo Nistri e altri ex tippini Fioravanti si è anche lui macchiato d'infamia. Con Soderini, sull'attentato a Ugolini, sul movente dell'omicidio Mangiameli.
    E a leggere Merlino si scopre che lui si sente infamato da Ventura ...
    E' lunga la lista, è lunga...

    RispondiElimina
  29. fascinazione, non dubito della sua estensione, resta tuttavia il fatto che qui si parla di farina.
    e per quanto riguarda il "risentimento", per come la vedo io, il risentimento per un mixer e una consolle dati alle fiamme NON GIUSTIFICA imputare a tre innocenti di aver ammazzato 85 persone e ferite 200, considerato anche che non loro diedero fuoco a quella fava dell'impianto stereo del farina.
    ma si sa, ognuno ha una propria scala di valori.
    la prossima volta starò attento a chi taglio la strada. non volesse il cielo che m'imputasse per la gambizzazione di adinolfi, quello dell'ansaldo, beninteso.

    RispondiElimina
  30. Io non capisco sugli anni 70 su sto blog scordiammoce o passato tutti amiconi, nessuno a nulla da ridire
    tutto ok per i NAR (Mangiameli e le donne sparacchiate nella radio ), tutto ok Galmozzi (pedenovi e prima so di L.C.), tutto ok Morucci( quello che ha coperto Achille Lollo e che sparava ai fascisti quando li vedeva per la strada) invitato pure a Casapound
    mo tutto sto casino per Farina, manco fosse stato l'unico infame degli anni 70, manco avesse venduto suo fratello agli sbirri...
    Davvero non capisco, comincio a pensare che abbia ragione chi la butta in caciara.
    L'unica giustificazione che posso trovare è che la questione sia "personale" e che Uburoi sia uno dei tre infamati o un loro prossimo.

    RispondiElimina
  31. minchia! ma sono capitato nel bel mezzo di una candid camera?
    vabbe', se proprio non si riesce a dare risposta a una semplice domanda me ne farò una ragione.
    adieu, mes amis.

    p.s.: non sono nessuno dei tre, anzi dei due visto che uno l'hanno accoppato con una picconata in testa. neanche sono loro parente, del tipo fratello, cugino, nipote. neanche sono loro vicino di casa né faccio parte del loro stesso circolo di lettura.
    ma occhio a chi di voi mi fa una sgarberia, perché lo andrò a denunciare per l'11 settembre. almeno sarò considerato un ragazzo del blog fascinazione che ha pagato per le sue scelte...

    RispondiElimina
  32. Ma qual è 'sta domanda tanto semplice?
    Comunque, non ti permettere di andare a denunciare qualcuno evocando il blog perché ti rinnegherei subito: io non ho mai querelato nessuno. Non ho neanche denunciato chi mi ha accoltellato, figurati se posso pensare di risolvere una questione verbale per via legale (che poi per altro mica le risolvi così...)

    RispondiElimina
  33. ah fascinazio'... vabbe' che non capite la domandina semplice semplice che ho ripetutamente posto, fino alla nausea, ma neanche comprendete una battuta?
    allora, scusatemi, non è che ci fate: ci siete!!!

    RispondiElimina
  34. Ma quale picconata... A Calore gli hanno regalato un bel girocollo messicano. E nessuno fino ad adesso ha detto che divenne collaboratore di giustizia poco dopo l'arresto del 79.

    RispondiElimina
  35. Uburoi, e come se non ci sono. Ci sono talmente che pur essendo convinto che quando si gioca ai fratelli de Rege bisogna alternarsi nella parte del cretino così ci si diverte tutti e due, quando vedo uno che il cretino lo sa fare molto meglio di me gli cedo volentieri la ribalta.
    Quanto a Calore, ci ha messo quattro anni per diventare ricostruttore con Izzo e Fioravanti a Firenze e poi un altro annetto per avviare la collaborazione giudiziaria.
    PS: Le picconate erano 41 ...

    RispondiElimina
  36. ho sempre trovato geniale spacciare il proprio difetto di comprensione - saltuariamente può capitare a tutti, per carità, anche se poi perseverare scade nel diabolico - glissando sulla sostanza e imputando all'altro la babbeagine.

    ma ora almeno è chiaro che quanto avevo detto riguardo alla denuncia per l'11/9 era una semplice battuta? diablo, ma è mai possibile che bisogna specificare pure una ovvietà del genere?

    per quanto riguarda infine calore, izzo, fioravanti, morucci, galmozzi, pinko panko, panko pinko e giuda iscariota, mi vien da dire, come al circolo della caccia, e stika? è così difficile capire che il post di keoma parla di farina e che la questione verte su questo personaggio?
    di solito chi dilata l'oggetto specifico non sa cosa dire e non sa come giustificare una propria asserzione del tutto sballata.
    se le br, prima linea, i nar hanno pagato le proprie scelte - chi ha ottimo prezzo grazie al pentitismo - con anni di galera, farina che ha calunniato 3 persone e nient'altro quale ammontare avrebbe corrisposto?
    una risposta la potrebbe fornire il keoma, ma evidentemente non può, non gli va di rispondere o non sa cosa dire.

    un'ultimissima chiosa: la truffa immobiliare del nostro piergiorgio. non è che ogni tanto a quel povero "ragazzo degli anni '70" non si buttasse un'occhiata. soprattutto nel periodo in cui stava con il suo ufficetto immobiliare in una stradina isolata alle spalle di piazza igea, con non poche e costose automobili - compresa una morgan rossa - parcheggiate nel garage lì a due passi, e la figlia serena che bazzicava una comitiva di zona.
    orbene, la truffa che stava facendo, vendendo terreni che non erano né suoi né di eventuali legittimi affidatari, ad alcuni non era sfuggita prima ancora che scoppiasse il caso.
    che poi sia stato assolto in sede giudiziaria - non so, mi fido sulla parola - non comporta la sua reale innocenza.
    personalmente ho conosciuto più colpevoli che sono stati assolti che innocenti condannati. e parlo di nozioni di prima mano.

    RispondiElimina

Banner pubblcitario 700