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Alemanno riesce anche a far litigare i camerati milanesi

(umt) La discutibile prassi di preferire la verità (della propria opinione) al rispetto dovuto ai morti continua a fare danni. Stavolta parliamo del presidente emerito Scalfaro, la cui scomparsa ha suscitato forti reazioni risentite a destra. Giudizi duri da cui ha preso le distanze il sindaco di Roma, Alemanno, non ancora travolto dalla bufera. Prendendo spunto dalla revisione storica del leader della destra sociale ("Nel '94 abbiamo sbagliato giudizio") il nostro amico Roberto Jonghi Lavarini se l'è presa con gli amici milanesi di Alemanno, la deputata Paola Frassinetti e l'europarlamentare Carlo Fidanza, che gli hanno risposto a tono. 
Ecco lo scambio di messaggi tra i tre. Una discussione franca e leale...

RJL - Da cristiani e da uomini della Tradizione, rispettiamo tutti i morti e, magari, preghiamo anche per le loro anime ma, da militanti politici, di parte (quella giusta) ma assolutamente obbiettivi, non possiamo rinnegare la verità storica e non possiamo dimenticare (e tradire) i nostri Camerati della RSI, ingiustamente condannati a morte, e non condannare l'assoluta faziosità e partigianeria di Oscar Luigi Scalfaro che, ha ragione Francesco Storace, è stato il peggiore presidente della repubblica, quello che ha diviso gli Italiani e, dal quale, non ci siamo mai sentiti minimamente rappresentati. Le dichiarazioni di Alemmanno, oramai allineato alle peggiori posizioni di Fini, francamente, ci fanno vomitare e sentenziano la fine della sua cosidetta "destra sociale", eliminando la foglia di fico con la quale si sono, fino ad ora, coperti, nascosti e giustificati i vari Fidanza e le varie Frassinetti che oggi, insieme a tutto il PDL, sostengono il governo plutocratico Monti.
CF - Francamente, caro Barone, ne ho pieni i coglioni delle tue sentenze.
Io non ho bisogno di nessuna "foglia di fico" perche' come sai, dal CdZ all'Europa, mi sono sempre preso le mie sudate preferenze e, come sai, non si contano le ore dedicate nella mia vita alla più sana militanza. Questa roba qui, Scalfaro o non Scalfaro, Alemanno o non Alemanno, tu non hai alcun diritto di denigrarla. Scegli da che parte stare una buona volta e dove indirizzare le tue energie, troppo facile dal calduccio di casa emettere le tue fatwe su tutti gli altri vivisezionando le dichiarazioni di questo o di quell'altro.
Cosa penso di Monti, e anche di Scalfaro, l'ho detto e scritto pubblicamente.
Alemanno pensa che "nel '94 abbiamo esagerato" ? Io penso il contrario. Grazie a Dio siamo gente con un percorso e un'autonomia di pensiero. Non mi piace l'esercizio quotidiano di chi attribuisce patenti di coerenza senza averne alcun titolo, anzi essendo limpidissimo esempio di incoerenza.  Preferisco guardarmi allo specchio la mattina, per ora riesco ancora a non sputarmi in faccia e finche' ci riusciro' cerchero' di servire al meglio la gente che in me ha creduto e la Patria che ho l'onore di rappresentare in Europa.
Questo si chiede a un uomo di destra e per questo verro' giudicato.
Ad maiora!

PF - Le tue parole mi stupiscono e pertanto non posso che replicare immediatamente. Io non mi sono mai nascosta dietro nessuna foglia di fico, ma faccio politica alla luce del sole da sempre. Da quel lontano 1971, anno nel quale ho iniziato la mia militanza politica con tanti amici camerati con i quali ho condiviso momenti esaltanti e anche molto pericolosi…
Se vai sulla mia bacheca di facebook saprai cosa penso di Scalfaro, perché l’ho dichiarato pubblicamente (considerato che ho 5000 amici e che i vari siti antifascisti la tengono costantemente monitorata). Scalfaro non l’ho mai sopportato da vivo e non cambio certo idea ora che è morto… Per quanto riguarda la mia attività credo che le mie iniziative parlino da sole e quindi non sento alcuna necessità di dovermi giustificare. Però forse, conoscendoti da tanti anni, non avrei dovuto stupirmi né arrabbiarmi.
RJL - Cara Paola, son contento della Tua risposta, sia della rapidità che, sopratutto del contenuto. Fare chiarezza e ribadire le proprie posizioni è utile a tutti, anche a Te, alla Tua comunità politica di origine ed appartenenza, ed ai Tuoi elettori che, così, saranno liberi di giudicarti alle prossime elezioni. Proprio perchè mi conosci, fin da quando, a 14 anni mi sono iscritto al Fronte della Gioventù, del quali eri una mia dirigente politica, non Ti devi arrabbiare ma, al contrario, dovresti apprezzare coloro che Ti sono veramente amici e che, proprio per questo, da Te, e dai vecchi militanti come Te, pretendono il massimo della coerenza fra ciò che pensate (e si dite nel privato) e quello che fate pubblicamente nelle istituzioni e che dichiarate ufficialmente nei comunicati e nelle interviste. 
Ribadisco che Gianni Alemanno, con le sue ultime dichiarazioni e posizioni, ha disgustato e deluso l'assoluta maggioranza del "popolo della destra italiana" che, con altrettanta rabbia e convinzione, è contraria a sostenere, in qualsiasi modo, questo governo plutocratico espressione della peggiore alta finanza mondialista. Ognuno è libero di fare le proprie scelte (ci mancherebbe altro!) ma anche di subirne le conseguenze, fra queste, anche le mie critiche che, con questa mia mailing-list raggiungono oltre 5.000 patrioti di Milano, della Lombardia e di tutta Italia.

8 commenti:

  1. Conversazione penosa tra ex camerati attivi alla corta del Berlusconi ,misera scena penosa su chi ce lo ha più lungo .tutti a giustificare il loro penoso presente con il passato.
    Ma vergognatevi

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  2. Per completezza, aggiungiamo anche la risposta di JONGHI a FIDANZA(Milano, 31 gennaio 2012).

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    Caro Carlo,

    innanzitutto, Ti ringrazio per la immediata risposta che conferma come le mie comunicazioni siano sempre attentamente seguite. Secondariamente, mi congratulo con la Tua ferma presa di distanze dalle penose dichiarazioni e posizioni del sindaco Alemanno (attendiamo analoga chiarezza anche da Paola Frassinetti...). Terzo, al di là dei sistemi e dei sostegni elettorali, sui quali potremmo ampliamente dibattere, hai certamente il merito di essere sempre stato eletto con le preferenze, di non esserti mai "montato la testa" e di avere avuto, almeno fino ad ora, un comportamento politicamente degno e coerente sia in consiglio comunale che al parlamento europeo e, per questo, sarai giudicato! Il mio ruolo è proprio quello di anima critica, di uomo libero, di persona di parte e non di partito, che cambia sigle ma non idea, cercando sempre di rimanere coerente ed obbiettivo. Ho sempre fatto politica per passione, dicendo (e scrivendo) quello che pensavo e cercando, sempre e comunque, di fare quello che dicevo, infischiandomene delle conseguenze e, quindi, anche di fare carriera, altrimenti, senza falsa modestia, come ben sai, sarei tranqullamente assessore o deputato. Proprio perchè non ricopro alcuna carica istituzionale e non vivo di politica, posso permettermi, a differenza tua, queste libertà, esprimendo i miei giudizi e le mie opinioni che non pretendono affatto di essere verità ma che, certamente, rappresentano gli stati d'animo, il "cuore e la pancia", della assoluta maggioranza degli Italiani di Destra, quindi anche di coloro che vi hanno votato ed eletto!

    Roberto Jonghi Lavarini

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  3. Semplicemente, Roberto, non mi era pervenuta... La mailing list è uno strumento potente ma non infallibile.

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  4. Il barone ha tanti difetti ma ha il dono di una sfrontata chiarezza, gli altri due cercano solo di arrampicarsi sugli specchi

    Max

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  5. Ridolini a confronto dei tre in questione sarebbe veramente un professionista di serieta', saggezza e rigore. Comunque a parte l'arcinota altezzosita' e superbia del barone "nero"(.....nero d'estrema destra occidentalista, non fascista chiariamo.....) quoto il post di max. Almeno lui un po' fa ridere senza perdersi in sofismi, arzigogoli vari e linguaggi tipici del politichese di cui vedo Fidanza ne fa larghissimo uso.

    Pane, Patria Y Justicia Social come Jose' Antonio ci ha sempre insegnato e Juan Domingo sempre cercato di indirizzarnee la via.
    che si tengano LORO pure Berlusconi, Alfano e Maroni questi tre signori, ma ripeto l'accoppiata Fidanza- Frassinetti raggiunge veramente l'apice del nuovo sport :"Trekking politichese sul blog di Tassinari". La Frassineti coordinatrice, Fidanza portavoce.


    Ago

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  6. Ringrazio UMT, Max ed anche Ago anche se, senza conoscermi, mi attribuisce una "arcinota altezzosità e superbia" che, sinceramente, non mi sono mai appartenute. Sono "aristocratico" di tradizione e di spirito e, proprio per questo, vero nazional-popolare e uomo libero.

    robertojonghi@gmail.com

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  7. Devo riconoscere che Jonghi, pur essendo piu' giovane di me, ha una capacita' di self-control(oh pardon ho usato l'inglese......) e mantenere il sangue freddo che Oggettivamente ed obiettivamente gli va riconosciuta e che io (piu' anziano di lui) invece non sempre riesco ad avere. . L'ho fatta in passato questa ammissione, la rifaccio adesso.
    Certo in materia di Giustizia Sociale ed opinioni sull'Occidente e suoi "derivati"( mi spiace caro Jongi dirVelo ma tra questi c'erano pure il Cile di Pinochet e il Sudafrica dei boeri olandesi ed anglicani) abbiamo idee molto differenti ed obiettivamente non so, non credo sinceramente sia possibile un'intesa comune su un progetto Nazionalpopolare di Sovranita' nazionale, autodeterminazione dei Popoli, tutela delle classi disagiate. Ma lui , almeno, si esprime in maniera diretta, genuina, senza mezzuccce. E questo credo sia gia' un passo avanti. Ne terro' conto nei giudizi vari espressi....................
    Comunque Si, non ci siamo conosciuti, ma ci siamo solo intravisti ( senza parlarsi) due o tre volte a Cuore nero nel 208-2009 e una volta a Spazio Ritter prima di un convegno (io poi ci rimasi pure).

    Ago

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