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Forza nuova contesta il carabiniere che uccise Recchioni

Ieri mattina alcuni decine di militanti di Forza Nuova capitanati dal Coordinatore Romano Gianmaria Camillacci, hanno contestato duramente a Roma, in occasione della manifestazione del Partito delle Aziende, il Generale Edoardo Sivori e il leader del partito Sindoca. "Oggi a Roma è stato dato spazio a personaggi" spiega Camillacci "come Sivori, che fu responsabile impunito, nel 1978 ad Acca Larenzia, dell' omicidio a sangue freddo del giovane Stefano Recchioni. E' stato contestato anche il leader del partito delle Aziende, Riccardo Sindoca, già noto per aver tentato di creare una seconda operazione Gladio di chiara impostazione massonica." "Nessuna agibilità da parte di Forza Nuova" conclude Camillacci "sarà concessa a personaggi equivoci e criminali che hanno insanguinato le strade delle nostre città". Presente alla contestazione l' On.Roberto Fiore, segretario Nazionale di Forza Nuova dichiara in una nota "Forza Nuova si batterà sempre per far emergere la verità sui personaggi che con le loro azioni hanno contribuito a porre in essere il clima di odio e di violenza politica che ha caratterizzato dagli anni 70 un ventennio della nostra storia , e che, secondo le logiche della strategia della tensione, ha fatto sì che fosse sparso il sangue di giovani italiani innocenti che, da una parte e dall' altra, combattevano per un' Italia migliore."
fonte: ufficio stampa Fn

8 commenti:

  1. Forza Nuova orgoglio nazionale

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  2. Da brigadiere a generale......si passa di gradi commettendo omicidi a sangue freddo. Cosi' funzionava in Italia.........(O funziona ancora??????)

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  3. Modestamente io sono quello che ha scoperto la presenza di Sivori al convegno, c'è un mio filmato su facebook, dovevo fare il giornalista!

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  4. il 7.1.78 il capitano Sivori infangò con quell'assassinio (sparò ad altezza d'uomo) il suo onore e la sua divisa.

    La fallace giustizia umana glie l'ha fatta fare franca (è diventato pure generale), ma si avvicina per lui il giorno in cui dovrà rendere conto del suo crimine a ben Altro ed Ultraterreno Giudice.

    Stefano Recchioni: PRESENTE!

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  5. L'ufficiale (non brigadiere Agostino perché il brigadiere è sottufficiale) Sivori è stato assolto, solo perché in quell'epoca storica, magistratura, mass-media, mondo politico, forze dell'ordine erano tutti convinti che "uccidere un fascista non era reato" rassegnamoci! TV

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  6. Sivori ti auguro di cuore di soffrire le pene dell'inferno fino al giorno della tua morte!
    STEFANO PRESENTE!

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