Presidio del Blocco studentesco per Quentin
Gli studenti romani del Blocco studentesco si sono ritrovati a Piazza Cola Di Rienzo con una dimostrazione in risposta all’assassinio di Quentin Deranque, ucciso a Lione dopo essere stato circondato e colpito da un gruppo di antifascisti.Le immagini diffuse - precisa una nota dell'Ufficio stampa di CasaPound - mostrano una dinamica inequivocabile: un giovane militante accerchiato, picchiato e lasciato a terra privo di sensi. Quentin si era fatto avanti per proteggere alcune attiviste di un collettivo femminista identitario che contestavano la presenza dell’eurodeputata Rima Hassan alla facoltà di Scienze politiche.
“L’antifascismo militante - inizia la nota - legittimato politicamente, culturalmente e mediaticamente, non è una semplice etichetta ideologica: è una pratica che produce odio organizzato e violenza. La trasformazione dell’avversario politico in nemico da colpire è il risultato di anni di delegittimazione sistematica. Oggi quel clima ha un nome e un volto ben preciso: quello dei deputati eletti dalle file antagoniste”.
“L’antifascismo militante - inizia la nota - legittimato politicamente, culturalmente e mediaticamente, non è una semplice etichetta ideologica: è una pratica che produce odio organizzato e violenza. La trasformazione dell’avversario politico in nemico da colpire è il risultato di anni di delegittimazione sistematica. Oggi quel clima ha un nome e un volto ben preciso: quello dei deputati eletti dalle file antagoniste”.



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