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La comunità di Avanguardia ricorda Stefano Delle Chiaie nel secondo anniversario della morte


Nella notte tra il 9 ed il 10 settembre di due anni fa, andava oltre, vinto da un brutto male, Stefano Delle Chiaie, fondatore e leader indiscusso di Avanguardia Nazionale. Casertano di nascita, romano d'adozione, militante politico rivoluzionario che ha attraversato quasi 60 anni di storia repubblicana cercando di costruire un modello diverso che non fosse quello di uno Stato per la gran parte del tempo, asservito agli Stati Uniti, che ha vissuto da protagonista  i periodi bui e violenti, della contestazione prima, degli opposti estremismi poi.
E’ indubbio invece che la sua figura vada ricondotta ad uno scenario internazionale, che è a lui più consono, avendo operato per 17 anni in 3 diversi continenti, “sporcandosi” le mani in attività di controguerriglia e di consulenza con i regimi e movimenti anti comunisti di diversa natura, sempre mantenendo il rispetto e l’assoluta fedeltà dei suoi militanti che in lui riconoscevano la leadership di un capo dallo stile di vita rigoroso e spartano e dalla dedizione totale alla causa rivoluzionaria.
Nel secondo anniversario della morte la comunità politica di Avanguardia guidata da Vincenzo Nardulli ha organizzato il tradizionale rito del presente che avverrà giovedì 9 settembre alle ore 18,00 a via arco della Ciambella, zona Largo Argentina. dove vi era una delle prime sedi romane di Avanguardia Nazionale frequentata dal "comandante".

 

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