Pino replica a Reale. Con un pezzo di Signorelli - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 4 novembre 2020

Pino replica a Reale. Con un pezzo di Signorelli


Leggiamo sulla pagina facebook di Bernardo Pino, antico frequentatore di questo blog e delle sue proiezioni social, e puntualmente riprendiamo, applicando in automatico il principio del diritto di replica

 In relazione all' articolo di Giacinto Reale, dove si citava il mio nome, vorrei mettere uno scritto di Paolo Signorelli, che spiega il tutto

Non intendiamo essere in alcun modo identificati con la Destra radicale.
Tanto per essere chiari. Prese di posizione ed aspetti che stanno a dire nostalgismo, reducismo, conservatorismo, razzismo becero, bigottismo (basterebbe qui ricordare, a solo titolo d’esempio, la caratterizzazione fortemente ‘confessionale’ data da Forza Nuova a questioni estremamente delicate come i rapporti con la civiltà islamica ed il mondo arabo, affrontati spesso con toni esasperati di una vera e propria crociata. Tutto questo, tra l’altro, in nome e in difesa di un Cattolicesimo astratto ed idealizzato che nelle sue manifestazioni concrete e secolari appare orientato politicamente in tutt’altra direzione), sono estranei a chi ha compiuto scelte non-conformi e, quindi, di opposizione globale nei confronti del sistema di potere. Se poi ci si sofferma a considerare le tentazioni di rilancio, sia pure per finalità di numeri, di un antistorico Movimento neofascista prendendo a modello il vecchio MSI che ha espresso nel tempo il peggio del conservatorismo di destra, sempre disponibile ad essere ruota di scorta di un sistema di potere filoatlantista e referente degli interessi del piccolo capitalismo nostrano, l‘estraneità diviene alterità.
A tal punto va detto ancora chiaramente ed una volta per tutte che noi “non conserviamo santini unti di patina agiografica, né proseguiamo le esperienze concluse e gli esperimenti esauriti dal movimento legionario romeno, da quello nazional-socialista tedesco e da quello fascista italiano. Rappresentiamo invece un nuovo segmento sulla medesima linea retta, punti successivi che subentrano ai precedenti nello stesso significato in loro racchiuso, provvisori quanto i precedenti negli atti e nelle opere, ‘provvidenziali’ quanto i precedenti nei compiti e funzioni.
Bernardo Pino

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