Rivolta di Reggio 50 anni dopo, Amorese: protagonisti i cittadini non mafiosi e fascisti - <b>FascinAzione</b>

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domenica 12 luglio 2020

Rivolta di Reggio 50 anni dopo, Amorese: protagonisti i cittadini non mafiosi e fascisti


È la storia di una rivolta che nacque spontanea, come rivolta di popolo quella raccontata a piazza s. Anna, a Reggio Calabria, nel corso della presentazione del libro, in anteprima nazionale, “Rivolte” di Alessandro Amorese, autore, giornalista. Un libro che racconta tutte le rivolte che, in quel periodo storico, ci furono nel Sud Italia (Avola e Battipaglia, Pescara, L’Aquila), una sorta di movimento meridionale che non spiccò il volo. Un libro in cui la parte fondamentale è quello che riguarda i moti di Reggio, un evento che non ha eguali nella storia repubblicana, o nella stessa Europa: una città che coralmente si ribella allo Stato che decise di reprimere la richiesta d’aiuto, di tutto il Sud.
Tocca ad Anna Franco, come rappresentante della famiglia Franco, aprire uno degli appuntamenti organizzati dal Coordinamento per il 50° Anniversario della rivolta di Reggio Calabria, cui aderiscono: Alleanza Calabrese, Associazione Sbarre Per Sempre, Casapound, Centro Studi Tradizione Partecipazione, Fiamma Tricolore, Forza Italia, Forza Nuova, Fratelli D’Italia, Fronte Nazionale, Lega, Nfp, Reggio Futura, Stanza 101, Udc, per celebrare questo importante momento storico e per ricordare e onorare la memoria delle vittime.
Dell'anteprima nazionale di Rivolte, il nuovo libro di Alessandro Amorese Eclettica Edizione, ci parla con maggiori dettagli, la collega Gabriella Lax, in un interessante articolo pubblicato da Il Reggino che potete leggere integralmente cliccando qui




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