Eccidio di Schio: denunciati Donazzan, Conte e Cioni - <b>FascinAzione</b>

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venerdì 10 luglio 2020

Eccidio di Schio: denunciati Donazzan, Conte e Cioni

L' assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan, lo storico esponente della destra radicale scledense Alex Cioni e l'ex parlamentare di Alleanza nazionale Giorgio Conte saranno denunciati per manifestazione non autorizzata per l'omaggio alle vittime dell'eccidio di Schio. Lo apprendiamo da un post pubblicato su una delle pagine facebook di Alex Cioni e che pubblichiamo integralmente
IL DISEGNO E' CHIARO. METTERE SULLO STESSO PIANO LA GAZZARRA DELLE SINISTRE AUTORIZZATE A MANIFESTARE, CON CHI HA PARTECIPATO ALLA MESSA DEPONENDO UN FIORE IN MEMORIA DELLE VITTIME
Dopo la figura di emme fatta dalle sinistre martedì sera, grazie alla quale hanno evidenziato alla città chi sono veramente i fomentatori dell'odio, deve essere trovato un capro espiatorio per bilanciare la partita, in modo tale da mantenere in piedi l'alibi su cui si regge la narrazione coltivata da chi la concordia l'ha firmata in calce su un pezzo di carta ma non l'ha mai veramente coltivata.
L'obiettivo è di fare credere alla città che il 7 luglio va in scena una contrapposizione tra opposte fazioni quando i fatti hanno dimostrato che non è così.
Non si può mettere sullo stesso livello chi partecipa alla messa di concordia e riconciliazione, per poi deporre un mazzo di fiori, con coloro che imprigionano il cuore della città per due ore mettendo in scena una gazzarra invereconda tra urli, minacce e insulti. Picchiandosi poi con la polizia.
Dalla stampa vengo a sapere che sarò denunciato per manifestazione non autorizzata per aver accompagnato l'assessore regionale Elena Donazzan e Giorgio Conte alla deposizione dei fiori, mentre per altro ci stavamo recando alle automobili. Mi pare giusto!
Tutti hanno visto le immagini dell'altra sera: da parte nostra non c'è stata alcuna manifestazione e nessun corteo.
Ricordo sommessamente che la stessa identica cosa è successa tre anni fa. Poi il giudice mi ha assolto, condannando il presidente dell'Anpi Andriollo proprio per manifestazione non autorizzata. Per quale motivo la stampa non lo scrive?
Ringrazio comunque per questo regalo politico. Le persone per bene e scevre da condizionamenti ideologici, sapranno giudicare in maniera serena e obiettiva questa notizia. Grazie!..

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