Breivik, nove anni dopo. L'attacco alla Norvegia? Già impazza il complotto nazimassonico - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 22 luglio 2020

Breivik, nove anni dopo. L'attacco alla Norvegia? Già impazza il complotto nazimassonico

Questo è il secondo post pubblicato la mattina del 23 luglio 2011 sull'attacco alla Norvegia

Anders Behring Breivik sta collaborando con gli inquirenti e in pochi giorni sarà portato in tribunale per rispondere dell'attacco alla Norvegia di ieri. E' un "fondamentalista cristiano" che aveva avviato da poco tempo un'azienda di agricoltura biologica a 150 chilometri da Oslo, un'attività che gli consentirebbe di accedere a materiale esplodente come il nitrato di ammonio, il fertilizzante utilizzato per la strage di Oklahoma City.
Il trucco usato per presentarsi al raduno giovanile laburista teatro di un massacro di spaventose e crescenti proporzioni ("sono per un controllo dopo la strage di Oslo") inducono gli inquirenti a pensare che l'attentato nel centro della capitale sia stato un diversivo per avere campo libero. Al momento non sono ancora emersi legami organizzativi con circoli o strutture militanti dell'estrema destra mentre sono dichiarate le sue opinioni xenofobe, anti-islamiste e contrarie alla società multiculturale e multirazziale. Intanto la sua dichiarata passione per la massoneria (dimostrata da una foto in costume che ormai impazza su Internet) sta dando la stura a congetture complottiste e paranoiche, di cui si è già occupato, con il suo solito stile impeccabile, Miguel Martinez.    
Paranoia per paranoia, una domanda sorge spontanea: perché per l'unico messaggio lanciato su Twitter, giusto il 17 luglio, con un profilo quindi aperto alla vigilia della strage, uno che è contrario al multiculturalismo usa l'inglese e non il norvegese?

13 commenti:

  1. perplessità...più che altro rispetto al comportamento delle forze di sicurezza norvegesi

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  2. Ma scusate la notizia ha una grossa inesattezza. Come si può credere che sia a favore della massoneria quando si dichiara poi che è xenofobo, contrario alla società multietnica e multirazziale? Questo denota o che Anders non ci capisce proprio nulla in materia esoterica o che chi ha presentato l'articolo in generale ignori il concetto massonico stesso. E' normale poi creare disinformazione nelle persone.

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  3. erik, leggi bene. Io parlo di passione non di essere a favore ... E' una bella differenza.

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  4. Blinda la supercàzzora qaedista prematurata Miguel Martinez del mullah Krekar turcofono cinese come fosse antani tarapia tapioco satanico danese con scappellamento uiguro curdo islamista.

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  5. Per Ugo

    Grazie della citazione!

    Per Erik

    Non esiste un'ideologia massonica ben definita, in particolare nei paesi di tradizione protestante dove non c'è anticlericalismo.

    Conosco dei massoni antirazzisti, ma conosco anche dei massoni un po' "fallaciani", cioè conservatori sul piano sociale e morale, fortemente antislamici, contrari all'immigrazione perché minaccerebbe la "cultura occidentale" di cui la Massoneria si sente parte integrante.

    "Xenofobo" è un termine mediatico, e non è necessariamente sinonimo di "razzista genetico".

    Nulla fa poi pensare che sia "neonazista". Casomai potrebbe (potrebbe) aver subito l'influenza internettara di un certo antistatalismo di matrice statunitense.

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  6. Mah, secondo me non si accoppiano bene nemmeno l'essere fondamentalista cristiano con la massoneria. Ciao Ugo! Perché mi sei sparito? :-*

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  7. Miguel, infatti, è il cattolicesimo integralista dell'Ottocento che struttura il mito del complotto giudaico-massonico in chiave antiunitaria ...
    Anna, non sono sparito. Sono venuto meno, per mancanza di energie, a dare sostanza a quella chiacchierata bellissima. Ma il file è in archivio e prima o poi lo riaprirò ...

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  8. Per lambertibocconi

    Infatti, esiste un fondamentalimo evangelico antimassonico.

    Ma in base ai pochissimi dati che ho, e con una buona aggiunta di discutibile indovinaggio, non mi sembra che il nostro sia un fondamentalista, nel vero senso della parola, cioè uno fissato con la Bibbia.

    Se passate da Firenze, mi gioco una cena dai nostri amici del ristorante cinese, per te e Ugo (non di più) su questa ricostruzione:

    l'attentatore è certamente una personalità borderline, ma dalle idee relativamente "modeerate".

    "Cristiano" ma non religioso: semplicemente, si sente parte del protestantesimo liberale occidentale. Dove essere massoni (non del Grande Oriente) è perfettamente accettabile e mainstream.

    Non "neonazista" nel senso che non credo affatto a stati totalitari, di destra o di sinistra.

    Un po' influenzato dalla cultura antistatalista statunitense, come può succedere in un paese in cui la gente tende a parlare un inglese perfetto perché pochi parlano la lingua locale.

    Molto "fallaciano" per quanto riguarda l'Islam e gli immigrati, ma non tecnicamente razzista.

    Ideologicamente, un cultore del self-made man, del piccolo imprenditore indipendente, ostile sia al socialismo che alle grandi banche.

    Magari mi sbaglio, ma al massimo ci perdo una cena.

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  9. Diciamo che e' molto border line anche per Fascinazione ....
    una sfaccettatura piuttosto atipica dell' abisso ... Almeno quello italiota ...
    Continuo a rimanere perplesso sulla natura del doppio attentato ...
    Faccio una strage da una parte, per coprirmi e poi farne un'altra a 30 km...
    E' vero tuttavia che nell'abisso la psicopatologia estrema e paranoie regna sovrana.

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  10. Per Francesco Mancinelli

    Condivido, anche per quanto riguarda la perplessità.

    Come forse sai, ho una tesi un po' eretica: esiste in un certo senso "la sinistra", intesa come un complesso di atteggiamenti e valori, almeno dentro il ceto medio globalizzato attuale; ma non esiste alcuna cosa che si possa chiamare "destra": "destra" è semplicemente un contenitore in cui la sinistra mette tutto ciò che le è estraneo.

    Per questo, definire l'attentatore "xenofobo" ha senso; definirlo "estremista di destra", molto meno.

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  11. X Miguel martinez,

    Condivido la tua analisi, anche perche' esiste anche una sana sinistra nazionale non globalizzata, che viene opportunamente "conformata" ed inserita a destra per la tranquillita' e la comodita' superficiali di tutti.
    Estremisti di destra e xenofobi compresi.

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  12. A cena a Firenze con Martinez e Tassinari? Troppo onore, pago io! Anche perché probabilmente MM ha ragione.
    Anna L.B.

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  13. Qua c’è da studiare leggendo i vostri commenti

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