Fiore: quello che fa la meteora Solari non è affar nostro - <b>FascinAzione</b>

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domenica 26 luglio 2020

Fiore: quello che fa la meteora Solari non è affar nostro

Questo post di "feedback" al precedente sul dirigente forzanovista avvocato difensore del capo della banda dei carabinieri di Piacenza ha suscitato diverse reazioni. Molti "destri" hanno confermato che davanti a una fiamma il loro cuore palpita sempre: che sia quella tricolore, antico simbolo del neofascismo o più banalmente quella che campeggia nel berretto dei carabinieri. Molti, infatti, sono cascati dal pero di fronte alla questione da me sollevata. A cui risponde, seccamente, Roberto Fiore. Forse con qualche imprecisione, ma senza tentennamenti:
La deontologia professionale di un buon avvocato non prevede la difesa di pedofili, stupratori, collaboratori di giustizia e #Carabinieri gangsters. Quello che fa la meteora Solari - tre mesi con noi, tre anni fa e mai candidato - non è comunque affar nostro.



A proposito del ruolo politico e professionale dell'avvocato Solari

Più di un "amico" mi chiede sulla pagina facebook quale sia la notizia. Ora in tutta evidenza per me è poco interessante che le opinioni politiche espresse dal candidato sindaco forzanovista e la visione del mondo del carabiniere carogna e infame avessero numerosi punti di contatto. Così come non posso che gioire se forcaioli amanti del law and order oggi rivendichino con orgoglio il principio di civiltà giuridica per cui anche la peggiore canaglia ha diritto a una adeguata difesa.
Il tema per me è molto particolare. Un paio di mesi fa la comunità di Forza Nuova, l'unica sigla extraparlamentare di destra che ha superato i vent'anni di vita continuativa, è stata lacerata da uno strappo violento. Parecchie sedi e numerosi militanti hanno rotto con Fiore e il Movimento contestando l'eccessivo peso raggiunto dal gruppo dirigente romano. Fuori dai rituali politichesi, la figura di Giuliano Castellino e lo stile stradaiolo e antagonista da lui imposto come modello e metodo di prassi politica e militante. Quindi una domanda sorge spontanea: l'avvocato Solari ha condiviso lo strappo contro la deriva stradaiola e ribellistica o no? Nel primo caso nulla quaestio,  nel secondo, per usare una metafora evangelica, un libro tanto caro ai forzanovisti, non puoi essere al tempo stesso amico di Carletto Giuliani e dell'appuntato Montella.

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