Circo Massimo, scontri tra dimostranti, interviene la polizia - <b>FascinAzione</b>

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sabato 6 giugno 2020

Circo Massimo, scontri tra dimostranti, interviene la polizia





UKTIMORA - Ancora tensioni alla manifestazione di Forza Nuova e gruppi ultras a Circo Massimo. Dopo i primi disordini ci sono nuove tensioni tra gruppi di manifestanti che si stanno avvicinando nuovamente verso le forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa e ai giornalisti. "Venite qua state rovinando tutto" dice un manifestante al megafono invitandoli a rientrare all'interno di Circo Massimo. La polizia ha schierato anche un mezzo idrante.
Un gruppo di una ventina di giovani vestiti di nero e con i cappucci della felpa tirati su, proveniente da viale Aventino, ha aggredito altri manifestanti. 
Sono ripresi cosi gli scontri tra opposti schieramenti in una manifestazione che avrebbe dovuto avere un obiettivo comune. Un fumogeno lanciato dalla piazza verso la strada ha causato un principio di incendio. Per spegnere le fiamme è intervenuta la polizia con degli idranti.


I manifestanti, circa un centinaio, hanno lanciato fumogeni e bombe carta. Un cassonetto del vetro è stato rovesciato e le bottiglie sono state lanciate contro lo schieramento di polizia in assetto antisommossa. Molti indossavano cappucci e mascherine per coprire i volti.
A far scattare la miccia degli scontri, secondo l'Adnkronos, sarebbe stato il rifiuto opposto ad alcuni manifestanti alla richiesta di spostarsi verso il Quirinale o, secondo l’alternativa proposta, a Montecitorio. Da qui il lancio di bottiglie contro le forze dell’ordine schierate a protezione di via della Greca e le bombe carta che hanno guastato la pace apparente della manifestazione.
Per l'Ansa, invece, la tensione è salita dopo che uno dei manifestanti ha rilasciato delle dichiarazioni ai cronisti. Sono seguiti poi lanci di oggetti contro gli stessi giornalisti e le forze dell'ordine. I manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro e altri oggetti contro giornalisti e forze dell'ordine in tenuta anti sommossa. I disordini sono durati diversi minuti poi i partecipanti hanno indietreggiato per scendere all'interno del Circo Massimo.
La tensione è salita perché Simone Carabella, esponente della Curva sud romanista e blogger di estrema destra (alle regionale del 2018 era candidato con Fratelli d'Italia), stava rilasciando dichiarazioni ai cronisti. Cosa che non è piaciuta a uno degli organizzatori, il leader romano Giuliano Castellino, che ha espresso rudemente il suo dissenso irrompendo sulla scena delle riprese. Quando i pacieri lo hanno allontanato il Carabella si è lamentato: "Mi ha dato una pizza"). A questo punto è scattato il lancio di oggetti contro i giornalisti e le forze dell'ordine e le cariche.


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