CasaPound, notificato il sequestro. Ma è caduta l'accusa di odio razziale. - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 11 giugno 2020

CasaPound, notificato il sequestro. Ma è caduta l'accusa di odio razziale.

È stato notificato ieri il sequestro dell'immobile occupato da CasaPound a Roma, in via Napoleone III, a un passo dalla stazione Termini. Accolta l'istanza relativa al reato di occupazione abusiva ma non a quello di istigazione all'odio razziale che era stata richiesta dalla Procura.
Per il Gip non ci sono prove sufficienti per accoglierla. La notifica era stata annunciata una settimana fa dalla Questura della Capitale.
«Il pm al fine di ricostruire la condotta di partecipazione al reato associativo - si legge nel decreto di sequestro preventivo - richiama numerose vicende verificatesi nel corso degli anni, in tutto il territorio nazionale, in cui si sono verificati momenti di tensione e scontri tra estremisti di opposte fazioni politiche con condotte di per sé biasimevoli, configuranti i delitti di rissa, rapina, lesioni, ingiuria, minacce, furto, violenza privata. Ciò detto dalle informative relative alle suddette vicende acquisita in atti non emergono elementi probatori sufficienti a ricostruire compiutamente i singoli episodi, le modalità della condotta, le modalità di identificazione dei soggetti coinvolti e le modalità di attribuzione agli stessi della qualità di militanti di Casapound, l’oggetto del contendere fra le diverse fazioni politiche».
«Non sussistono in definitiva – conclude il gip – elementi che consentono di ricondurre ad unità le diverse vicende giudiziarie ai fini della valutazione della sussistenza del delitto di partecipazione ad un’associazione nonché di accertare se le condotte poste in essere, per quanto riprovevoli, siano espressive di ideologie o sentimenti razzisti o discriminatori, ovvero se sussista lo scopo dell’incitamento alla discriminazione nel senso anzidetto, per motivi fondati sulla qualità personale del soggetto e non invece sui suoi comportamenti sulla ritenuta assenza di condizioni di parità».
Se fosse stata applicata questa griglia interpretativa 50 anni fa, il Movimento politico Ordine nuovo non sarebbe stato processato e tantomeno sciolto.

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