La processione di Forza Nuova: fermati Castellino e i suoi camerati - <b>FascinAzione</b>

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domenica 12 aprile 2020

La processione di Forza Nuova: fermati Castellino e i suoi camerati


"Tra checkpoint, fermi, inseguimenti, pedinamenti, multe e controlli a passo d'uomo senza precedenti siamo riusciti a violare la quarantena e gli arresti di massa e "conquistare" la piazza della Basilica di Santa Maria Maggiore, la Chiesa dei romani, dove i nostri connazionali si ritrovavano nei momenti di guerra e nei momenti più duri".
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbi ad interpretazione alcuna quelle pronunciate da da Giuliano Castellino, dirigente nazionale di Forza Nuova che precisa: per questo oggi abbiamo deciso di "occupare" il sacrario della Basilica dei capitolini per lanciare la sfida di libertà contro la dittatura cinese di Conte.
Qui siamo stati fermati, portati in Questura, identificati e multati, perché sacerdoti e vescovi vigliacchi hanno pensato bene di cedere alla dittatura sanitaria dell'OSM e del potere cinese di Conte.
In assenza della Santa Messa volevamo recitare un Rosario per la Santa Pasqua.
Abbiamo esposto uno striscione con uno slogan semplice, ma dal chiaro significato: LIBERTÀ!
Perché oggi è stato solo un primo passo. La prima battaglia di una "guerra" più lunga e faticosa che ci deve vedere impegnati nella riconquistata di tutte le libertà perdute.

1 commento:

  1. Castellino caro mio siete arrivati in ritardo potevate farlo voi un annetto fa il colpo di stato e invece lo ha fatto grillo, ci vuole coraggio e voi non ne avete avuto potevate fare la marcia su Roma 2 avete tentennato troppo, fiore ha dormito troppo, adesso soccazzi cinque stelle

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