Un anno fa andava oltre Pino Caruso. Ricordate il mercenario di Lucera? - <b>FascinAzione</b>

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sabato 7 marzo 2020

Un anno fa andava oltre Pino Caruso. Ricordate il mercenario di Lucera?

Pino Caruso, l’attore morto a Roma un anno fa aveva solo la licenza elementare. Scriveva infatti di sé: “La mia famiglia era povera, ma così povera che nella scala sociale dopo di noi venivano solo gli animali da cortile. Ed è a causa della povertà che mi fermo alle scuole elementari.
La cultura, si sa, costa, mentre l’ignoranza è gratis (ecco perché è così diffusa)“. Agli esordi della sua carriera, negli anni Sessanta, Pino Caruso si esibisce al Bagaglino, il cabaret "covo" dell'intellighentsia di destra. Suo cavallo di battaglia la canzone Il mercenario di Lucera, scritta da Pierfrancesco Pingitore.
Un testo che divenne subito caro al mondo neofascista, a quei giovani scapigliati che si sentivano, ed erano, fuori dai compromessi e dalle convenzioni borghesi. Una curiosità che pochi ricordano è che la canzone venne anche incisa su disco e quel 45 giri recava sul lato B la canzone Addio Che, cantata da Gabriella Ferri.

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