20 novembre, da Primo De Rivera a Franco il giorno di dolore della destra spagnola - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 21 novembre 2019

20 novembre, da Primo De Rivera a Franco il giorno di dolore della destra spagnola

Josè Primo de Rivera, il fondatore e leader della Falange, arrestato il 15 marzo del ’36, in seguito ad un ennesimo attentato falangista, su ordine del governo del Fronte Popolare (ma con l’accusa ufficiale di porto d’arma illegale), lo trasferiscono nel carcere di Alicante. Giudicato sommariamente dopo l’inizio della Guerra civile, arriva la condanna a morte e la fucilazione il 20 novembre del 1936 in un cortile del carcere di Alicante. Il movimento franchista lo celebra come martire e i falangisti lo chiamano “l’assente”. Il suo corpo è sepolto nel monumento nella Valle de los Caidos, costruito nella Sierra di Guadarrama, in memoria dei morti della guerra civile. LEGGI TUTTO

Proprio un mese fa  sono stati spostati i resti del dittatore spagnolo Francisco Franco, il vincitore della guerra civile spagnola. Da 44 anni si trovavano nella Valle de los Caídos, che ogni anno il 20 novembre era meta di pellegrinaggio di decine di migliaia di sostenitori del “franchismo”. I resti di Franco sono stati spostati nel cimitero civile di El Pardo, 25 chilometri a nord della capitale, in un luogo privato e molto meno celebrativo. Per quella che, in tutta evidenza, è una coincidenza significativa, il dittatore si era spento lo stesso giorno del fondatore della Falange.


francisco franco

L’ultimo rantolo di agonia si consuma alle 4.20 del mattino del 20 novembre del 1975. Se ne va così un anziano signore di 82 anni, da settimane mantenuto in vita ad ogni costo per volontà dei dignitari del regime per guadagnare tempo e prepararne la successione. Non servirà nulla aver rimandato l’uscita di scena dell’ultimo dei grandi dittatori che avevano sconvolto l’Europa nella prima metà del 1900. Con la morte di Francisco Paulino Hermengildo Teodulo Franco Bahamonde la Spagna esce da quasi 40 anni di dittatura per entrare in una fragile transizione fra franchismo e democrazia. Il nuovo capo dello stato lo aveva designato lo stesso Caudillo. LEGGI TUTTO


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