Quando la Lega ragiona come i centri sociali - <b>FascinAzione</b>

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domenica 8 settembre 2019

Quando la Lega ragiona come i centri sociali

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un lettore (V.L.) che ci segnala le contraddizioni di una Lega Nord che da una parte punta alla ricomposizione della destra e dall'altra evoca i paradigmi dell'estrema sinistra

È fuor di dubbio che questa ragazza debba ricevere umana solidarietà da parte di tutto il popolo della destra, e non solo. Ma, e mi rivolgo a chi ha redatto il post (Deputato della XVIII Legislatura IV Commissione - Difesa Lega Salvini Premier), utilizzare la parola Fascista associandola ad ogni forma di violenza appartiene al linguaggio della peggiore sinistra. Poi associarla al termine codardia, forse non ha precedenti.
Se la Lega condivide tale logica tipica della sinistra e dei centri sociali, vuol dire che parte del popolo di destra non potrà sostenere la Lega. Un grave errore in questo particolare momento in cui la Lega dovrebbe, invece, auspicare una unità granitica di tutta la destra.
Contento Toccalini

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