Comunità di Avanguardia: prendiamo distanze dal megalomane in maglia rossa alla ricerca di risalto mediatico - <b>FascinAzione</b>

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venerdì 13 settembre 2019

Comunità di Avanguardia: prendiamo distanze dal megalomane in maglia rossa alla ricerca di risalto mediatico


Riceviamo e pubblichiamo una nota della comunità di Avanguardia, inviataci da Marcello Sinibaldi su quanto successo ieri a Roma, ai funerali di Stefano Delle Chiaie, leader indiscusso di Avanguardia Nazionale.

La comunità di Avanguardia si stringe tutta intorno al Comandante storico Stefano Delle Chiaie, prendendole distanze da chi per esibizionismo e megalomania si è fatto intervistare dai giornalisti presenti ai funerali sproloquiando e apostrofando aspetti che non appartengono al nostro modo di vivere e di parlare e in netto contrasto con gli insegnamenti del nostro Comandante. Questo signore con la maglietta rossa e la dicitura Avanguardia Nazionale che per la Comunità non doveva nemmeno essere presente alle esequie dato che per le sue qualità poco ortodosse al nostro sistema di concepire la vita, Stefano delle Chiaie si era rifiutato di vederlo al suo capezzale in punto di morte. 
La nostra consegna era di non farsi intervistare dai giornalisti onde provocare fatti e fraintendimenti come è successo il 7 gennaio di questo anno sempre al Verano, che per la provocazione di alcuni sedicenti giornalisti dell’espresso il nostro camerata Vincenzo Nardulli si trova ancora prigioniero di questo stato, innocente, malato, con accanimenti che gli ostacolano persino di curarsi.
 Il 17 di questo mese inizierà la farsa del suo processo dove tutte le forze di polizia presenti hanno verbalizzato l’assoluta estraneità di Vincenzo Nardulli dai fatti ascrittigli.
Ricordo che la Comunità, non è la ricostituzione di Avanguardia Nazionale ma il pacifico ritrovo culturale di uomini e donne che hanno combattuto e pagato innocentemente come lo è stato il nostro comandante.



2 commenti:

  1. Scusate ma il megalomane con la maglietta Rossa con il simbolo di Avanguardia era BRUNO DI LUIA


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  2. qui nn c e solo megalomania come dite voi ma se si era concordato di non dare interviste agli sciacalli della carta stampata e uno lo fa..e anche insubordinazione alla faccia dell ordine e disciplina ed altri valori gridati ma non recepiti

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