Fratelli d'Italia lancia una petizione per revocare la cittadinanza al "traditore"Gozi - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 1 agosto 2019

Fratelli d'Italia lancia una petizione per revocare la cittadinanza al "traditore"Gozi

Fratelli d’Italia lancia la petizione per chiedere formalmente al Governo di intimare a Sandro Gozi, già Sottosegretario della Presidenza del Consiglio del Governo Renzi con delega agli affari europei, di abbandonare l’incarico di responsabile degli affari europei per il Governo francese di Macron, pena la revoca della cittadinanza italiana. Un fatto gravissimo che non ha precedenti nella storia della Repubblica Italiana e che svilisce la politica a calcio mercato dove si cambia la casacca a favore del miglior offerente. Ci chiediamo quali siano i motivi di tanta gratitudine da parte del Governo francese e se siano drammaticamente maturati nel periodo in cui Sandro Gozi avrebbe dovuto rappresentare l’interesse nazionale italiano in Europa". Lo dichiarano il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida, e il deputato Fdi e capogruppo in Commissione Esteri, Andrea Delmastro, annunciando una petizione su ’change.org’ in cui Fdi chiede al Governo italiano di intimare a Gozi di non accettare l’incarico, pena la attivazione della procedura di intimazione e della successiva revoca della cittadinanza italiana così come stabilito dalla legge 91/1992.
"In ogni caso Gozi -proseguono- ha avuto accesso, per la veste ricoperta, a dossier sensibili e riservati dello Stato italiano. Scelga l’Italia, scelga l’interesse nazionale, scelga la dignità istituzionale. Altrimenti sarà l’Italia e saranno gli italiani a scegliere per lui ripudiandolo. Con questa petizione gli italiani possono aiutarci a ristabilire la sacralità della appartenenza nazionale. Non c’è spazio per il calcio mercato se si parla di interesse nazionale. Revochiamo la cittadinanza a chi tradisce’.

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