Simone Di Stefano, CasaPound ha perso più della metà dei voti - <b>FascinAzione</b>

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lunedì 27 maggio 2019

Simone Di Stefano, CasaPound ha perso più della metà dei voti

Simone Di Stefano, segretario nazionale di CasaPound Italia, in un post pubblicato su Facebook analizza, con la massima onestà intellettuale, il voto conquistato dal movimento politico della tartaruga frecciata.
Post che riportiamo fedelmente


Ringrazio tutti i militanti per l’impegno messo in una campagna elettorale difficilissima, condotta nell’occhio del ciclone mediatico.
Oltre metà dei nostri elettori ha scelto altri partiti, oppure ha deciso di astenersi.
Questo ci impone una seria riflessione, che abbiamo intenzione di affrontare al più presto.
La sinistra e i media hanno voluto caratterizzare la campagna elettorale in un assurdo dibattito fascismo/antifascismo. Il PD e il M5Stelle hanno spostato tutte le loro attenzioni su questo tema, appoggiati da un apparato mediatico imponente.
Bene, questo fronte antifascista ha clamorosamente fallito! Una piccola consolazione per noi che siamo stati oggetto di censura e attacchi quotidiani.
Hanno vinto i partiti convinti di poter riformare l’Unione europea. A loro faccio i miei migliori auguri, anche se continuo a ritenere l’Ue una gabbia che nessuno potrà mai riformare. L’unica mia speranza è che le frizioni interne scatenate dai nuovi equilibri la frantumino in mille pezzi.
Grazie di cuore anche a tutti i nostri elettori e sostenitori, che vivono la politica con meno superficialità degli altri e votano con il cuore e per le idee... senza concepire la politica come una partita di calcio, senza scorciatoie mentali.
L’Italia e i miei figli sono tutto ciò per cui ho intenzione di continuare a combattere. E lo farò.

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