Sergio Ramelli, il corteo si farà. Gli organizzatori sfidano il divieto - <b>FascinAzione</b>

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lunedì 29 aprile 2019

Sergio Ramelli, il corteo si farà. Gli organizzatori sfidano il divieto

Cercheremo comunque di fare il corteo, andiamo avanti con la richiesta che abbiamo fatto alla  questura e con la volontà di ricordare Sergio Ramelli in modo 
pacifico". 
Cosi’ Roberta Capotosti, una componente del comitato che questa sera ha organizzato il corteo in memoria di Sergio Ramelli, giovane del Fronte della Gioventu’ ucciso in un agguato di Avanguardia Operaia nel 1975.
 Il comitato ribadisce dunque l’intenzione di fare una fiaccolata che arrivi fino a 
via Paladini, dove e’ presente il murale che ricorda il militante. Qui "non ci sono spartani o ateniesi: ognuno faccia le sue cose, il nostro e’ un ricordo" proseguono. Pur apprezzando la presenza del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, questo pomeriggio ai giardini intitolati a Ramelli, il comitato rimprovera il fatto che "il primo cittadino e’ venuto senza fascia tricolore, quindi oggi c’e’ stato un sindaco dimezzato. 
Fra i politici presenti Massimiliano Bastoni, consigliere regionale e comunale della Lega, e i parlamentari Paola Frassinetti e Carlo Fidanza; e’ presente anche Gianluca Iannone, leader di Casa Pound. 
Il concentramento e’ cominciato in Piazzale Susa, dove al momento si stimano un migliaio di presenti ma secondo le forze dell'ordine il numero potrebbe crescere ancora.


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