Milano 23 marzo, su pressione del sindaco Sala il Prefetto vieta una manifestazione che non c'è - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 14 marzo 2019

Milano 23 marzo, su pressione del sindaco Sala il Prefetto vieta una manifestazione che non c'è

La Prefettura di Milano si aggiudica un originale primato: vietare una manifestazione ad una organizzazione politica che nessuno degli appartenenti ad essa aveva mai richiesto. Un qualcosa davvero di unico ed originale, mai visto sia nella mia precedente vita di militante politico che in quell'attuale di giornalista pubblicista. Su pressione del sindaco Beppe Sala, nella giornata di mercoledì 13 marzo il prefetto del capoluogo lombardo ha diramato una nota nella quale si dichiara:" per evidenti e gravi ragioni di ordine e sicurezza pubblica non sarà comunque consentita alcuna iniziativa in luogo pubblico che abbia carattere commemorativo”, anche se “
al momento non è stato presentato alcun preavviso di manifestazione per il 23 marzo, in coincidenza con il centenario della fondazione dei fasci di combattimento“.
Per la prima volta, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha avuto come ordine de giorno un evento che non esiste. 

Per amore della verità, per onestà intellettuale, CasaPound Italia non ha organizzato alcuna manifestazione pubblica del carattere rievocativo in occasione del centenario della fondazione dei fasci di combattimento, bensì, in un luogo privato, un concerto di musica alternativa, per festeggiare i 20 anni di attività degli Zeta Zero Alfa, il cui vocalist è Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia.
Un evento di carattere musicale, in un luogo privato e non pubblico, probabilmente la Prefettura ha creduto agli inconsistenti allarmi lanciati dall'associazione nazionale partigiani d'Italia, dal Partito Democratico, dal quotidiano La Repubblica, in virtù dei quali si parlava dell'arrivo in città di migliaia di "nazisti" provenienti da tutta Europa, pronti a dare battaglia.

1 commento:

  1. Sala sindaco vuol dire che ormai I milanesi sono pronti aL passo finale,meticciamento coatto obbligo di farsi ingroppare da chiunque Basta che sia straniero ,Sala e' LA versione politica di Valentina nappi che istiga su e giu per il Web le donne a Darla a tutti ,sala e' piu totalitario per lui tutti gli italiani devono stare a chiappe aperte ad aspettare il buon zio tom

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