Bergamo cancella la cittadinanza onoraria di Benito Mussolini.Il sindaco Gori si astiene - <b>FascinAzione</b>

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martedì 12 marzo 2019

Bergamo cancella la cittadinanza onoraria di Benito Mussolini.Il sindaco Gori si astiene

Benito Mussolini non è più cittadino onorario di Bergamo. Lo era dal 24 maggio del 1924 quando il Commissario Prefettizio Alfredo Franceschelli conferì la cittadinanza onoraria della città di Bergamo al duce.
Dopo quasi 95 anni, 2 consiglieri comunali di Sinistra Unita, Emilia Magni e Luciano Ongaro, forti di una petizione giunta al comune di Bergamo nel 2016 , hanno chiesto di disporre la cancellazione di Mussolini dal registro dei cittadini onorari di Bergamo perché "in contrasto con i principi e i valori della nostra Costituzione". 
La questione è giunta in aula ieri sera, con 13 consiglieri favorevoli, 10 contrari e 10 astenuti.Così è stato deliberato il non riconoscimento della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e la cancellazione dal registro dei cittadini onorari di Bergamo. Il sindaco Giorgio Gori ha deciso di astenersi: "Revocare, anzi oggi 'non riconoscere', la cittadinanza onoraria a Mussolini, a 74 anni dalla sua morte, a mio avviso non aggiunge sostanzialmente nulla. E non è l'adesione a una petizione, come qualcuno in questi anni ha inteso, da che si e' iniziato a riparlare della cittadinanza onoraria di Mussolini, a poter determinare il tasso di antifascismo di ciascuno di noi", ha spiegato.

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