Fratelli d'Italia chiede la revoca della pensioni per gli ex partigiani filo-titini - <b>FascinAzione</b>

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lunedì 11 febbraio 2019

Fratelli d'Italia chiede la revoca della pensioni per gli ex partigiani filo-titini


Lo stop alle pensioni per gli ex partigiani filo-titini, che si sono macchiati di crimini contro gli italiani, proposto da Fratelli d'Italia è una "iniziativa sacrosanta che si unisce ad altre nostre richieste, come quella di revocare le onorificenze date dalla nostra Repubblica al maresciallo Tito e di intervenire contro il fatto di intitolare proprio a Tito tante strade nelle nostre città".
Parole chiare, dirette, che non lasciano dubbio ad interpretazione alcuna, quelle pronunciate da Giorgia Meloni, leader indiscussa di Fratelli d'Italia dopo che il suo partito, ha rivolto un'interrogazione al ministro del Lavoro, Luigi Di Maio a firma dei deputati Mollicone e Rizzetto e di Pettarin di Forza Italia, per  chiedere di abolire pensioni a ex partigiani del confine orientale, complici dei titini tra il '43 e il '47, e alle famiglie beneficiate dalla reversibilità.

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