Tensioni al Verano. Denunciati Castellino e Nardulli. Minacce e lesioni (3 gg. di prognosi) - <b>FascinAzione</b>

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martedì 8 gennaio 2019

Tensioni al Verano. Denunciati Castellino e Nardulli. Minacce e lesioni (3 gg. di prognosi)


ll leader romano di Forza Nuova, Giuliano Castellino, e quello di Avanguardia Nazionale, Vincenzo Nardulli, sono stati denunciati dalla polizia in seguito all'aggressione denunciata dall'Espresso ai danni di due suoi giornalisti ieri al cimitero romano del Verano. I due sono accusati di minaccia, lesioni personali e violenza privata. Castellino è stato denunciato anche per la violazione della sorveglianza speciale.  Gli sviluppi della vicenda sono ricostruiti nella pagina facebook di Nardulli.

I militanti di “Forza Nuova” e di “Avanguardia Nazionale” si erano radunati sotto la sede di Forza Nuova, in via Taranto, per poi recarsi in via Acca Larenzia. Successivamente, intorno alle 14.30, hanno commemorato le vittime presso il mausoleo dei martiri fascisti del cimitero del Verano.
«Durante la manifestazione, presso il Cimitero Monumentale del Verano, l’attenzione del personale della Digos e del Commissariato San Lorenzo ivi presente veniva richiamata da un’accesa discussione», fa notare la Questura in una nota. «In particolare, verso le ore 15:30, veniva riscontrata la presenza di otto persone, tra le quali i noti Castellino e Nardulli, che discutevano animatamente con un collaboratore esterno del periodico “L’Espresso” poiché stava riprendendo le fasi della cerimonia. Gli agenti, dopo aver calmato gli animi, hanno quindi accompagnato l’uomo fino all’esterno del cimitero, per evitare che la situazione potesse degenerare. Inoltre, a specifica richiesta degli operanti, l’uomo dichiarava di non aver subito alcuna minaccia o lesione».
In serata tuttavia, la stessa persona si è presentata presso gli uffici della Digos denunciando, insieme ad un altro collaboratore esterno del suddetto periodico, anch’esso presente alla manifestazione, la subita aggressione. Inoltre, lo stesso soggetto è stato refertato con 3 giorni di prognosi per alcune contusioni.
L’attività investigativa ha consentito di accertare le responsabilità di Castellino e Nardelli, i quali nella mattinata sono stati sottoposti a perquisizione domiciliare e deferiti all’autorità giudiziaria per i reati di minaccia, lesioni personali e violenza privata, mentre proseguono le indagini per identificare gli altri partecipanti alla denunciata aggressione.

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