Contro Bannon e l'accademia sovranista ciociara la marcia antifascista di Liberi e Uguali - <b>FascinAzione</b>

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sabato 29 dicembre 2018

Contro Bannon e l'accademia sovranista ciociara la marcia antifascista di Liberi e Uguali


Liberi ed Uguali, il cartello di sinistra antagonista al Partito Democratico, guidato dall'ex presidente del Senato Grasso e dall'ex presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini si mobilita contro l'accademia del sovranismo lanciata nel nostro paese dal guru della destra americana Steve Bannon, già consigliere di Donald Trump.
"Sabato 29 dicembre chi ha cuore la libertà deve essere all'Abbazia di Trisulti, in provincia di Frosinone, per difendere l’idea di una società aperta e solidale", afferma in un comunicato il deputato di Liberi ed Uguali e leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni.
"L’abbazia, nel febbraio scorso, è stata affidata in concessione attraverso un bando del ministero della Cultura (allora guidato da Franceschini) alla fondazione Dignitatis Humanae Institute. Centomila euro l’anno per 19 anni.
"La fondazione che si è aggiudicata il bando, è uno dei nodi di una rete globale, nella quale circolano soldi, molti soldi, ed è un vero e proprio fronte globale, prosegue Fratoianni, della destra religiosa e integralista. Fascisti e nazionalisti, antiabortisti, militanti contro i diritti civili,esponenti del clero ultra conservatore come il Cardinale Burke che presiede il think thank della Fondazione e che figura tra i più attivi avversari di Papa Francesco".
"L’allarme è del tutto fondato, e motiva, precisa il leader di Sinistra Italiana, pienamente le ragioni della marcia promossa da una rete di associazioni locali che sabato 29 partirà da Collepardo per raggiungere ed abbracciare simbolicamente l’Abbazia",
"Si vuole trasformare, continua Fratoianni, l’Abbazia in una scuola internazionale per formare la nuova classe dirigente della destra oltranzista Europea.Sotto la guida di Bannon, ex consigliere e responsabile della campagna elettorale di Trump. Stiamo parlando, conclude il deputato di Liberi ed Uguali, della stessa rete che da anni lavora sull'uso dei big data per condizionare l’opinione pubblica in un incrocio di relazioni che vanno dalla destra conservatrice americana alla Russia di Putin. Un’internazionale nera contro cui è necessario mobilitarsi".

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