"Sequestrate il film di La Vardera" L'attore Benigno contro la Iena che beffò Salvini e Meloni - <b>FascinAzione</b>

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martedì 20 novembre 2018

"Sequestrate il film di La Vardera" L'attore Benigno contro la Iena che beffò Salvini e Meloni

Ismael La Vardera, inviato della trasmissione televisiva di Italia Uno, Le Iene, beffò clamorosamente due leader nazionali di partito come Giorgia Meloni e Matteo Salvini, riuscendo, nelle scorse comunali di Palermo, a farsi candidare sindaco per una coalizione denominata Centro destra per Palermo.
L'undici giugno del 2017 i cittadini di Palermo furono chiamati al voto. Nessun candidato riuscì a conquistare il 50%+ 1 dei voti, per cui 2 settimane dopo il ballottaggio vide protagonisti Leoluca Orlando per la coalizione di centro sinistra e Fabrizio Ferrandelli per Forza Italia e alcune liste civiche di ispirazione centrista. 
Il candidato La Verdera conquistò solo 7043 voti pari al 2,59% dei consensi, la lista che lo sosteneva andò leggermente meglio con il 2,79% dei voti conquistati.
Dall'esperienza di quella campagna elettorale, svolta con telecamere nascoste, è stato realizzato un film che sarà proiettato, salvo sorpresa,  nei cinema di Palermo nel prossimo fine settimana.
La sorpresa ci viene subito servita da Francesco Benigno, uno dei protagonisti del film "Mery per sempre" che ha presentato in Procura della Repubblica un'istanza per bloccare l'uscita del film intitolato "Il sindaco, Italian Politics For Dumnies".
"Benigno - afferma Ivan Norrito, difensore dell’attore - chiede che venga sequestrata la pellicola per difendere la sua immagine. Ha fatto campagna elettorale con impegno, in buona fede, per il bene della sua città. Credeva davvero di stare lavorando per un progetto più grande e ancora oggi non ha smesso di sentirsi in colpa nei confronti dei cittadini  palermitani che ha coinvolto e che ha convinto a fidarsi di lui e del giovane candidato sindaco".

"Adesso - conclude il legale - è costretto a difendersi da chi vuole ledere la sua immagine, soprattutto considerando che si trattava della sua prima esperienza in politica. Essendo un

attore di professione non vuole in alcun modo che si possa pensare che era a conoscenza dei piani del candidato sindaco e de Le Iene. D'altronde personalmente credo nella buona fede dell'attore Francesco Benigno. Resto ancora stupito su come La Vardera, senza alcuna precedente esperienza politica, sia stato candidato a sindaco per 2 importanti partiti del centro destra italiano come Fratelli d'Italia e Lega, ma in questa specie di terza repubblica il titolo di jena vale più di un buon curriculum politico. Ahi povera Italia..."

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