domenica 7 ottobre 2018

Fiore a Catanzaro: nonostante gli sforzi di Salvini, governo insufficiente sui migranti

"Purtroppo, nonostante Salvini abbia fatto delle cose importanti per quanto riguarda i blocchi, il voto non puo’ che essere sotto la sufficienza, perche’ non sono stati espulsi probabilmente nemmeno l’1% di coloro che andavano espulsi, i famosi 650mila di cui parlavano in campagna elettorale". Lo ha detto il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, a Catanzaro per partecipare a un corteo organizzato da Fn, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulle politiche del governo in tema di immigrazione. 
"In piu’ - ha proseguito Fiore - abbiamo un fenomeno su cui stiamo gridando ad alta voce, un fenomeno su cui non si sta facendo niente. E’ un fenomeno gravissimo, che ha mietuto un’altra vittima ieri, una povera ragazza di Udine che si e’ iniettata l’eroina gialla, che e’ una creazione della mafia nigeriana, quindi un’altra morte. Purtroppo, su questo il ministero degli Interni e soprattutto la magistratura sono assolutamente incapaci di muoversi". 
Fiore aggiunge che "per fortuna Forza Nuova sta facendo le passeggiate per la sicurezza, andiamo nelle zone in cui e’ forte la mafia nigeriana. Noi sproneremo affinche’ lo Stato faccia il suo dovere, ma temiamo che non abbia la forza per farlo". Il segretario nazionale di FN e’ poi intervenuto sulla manovra economica del governo: "Nel Def manca una vera proposta positiva, manca la ricostituzione dell’Iri, l’Istituto per la ricostruzione industriale, cioe’ far cooperare lo Stato con l’attivita’ privata per creare ricchezza e difendere l’impresa che non ce la fa piu’. Non mi invento nulla, e’ stato gia’ fatto in Italia negli anni ’70 e ha prodotto enormi risultati. Quanto al reddito di cittadinanza, e’ una misura per combattere non la poverta’ ma la fame, non si puo’ non vederla bene, e in un certo senso - ha concluso - impedira’ a tanti giovani di lasciare il Sud. In questo senso si puo’ dire che alcune cose buone ci sono". 
Rispondendo a una domanda sul pugno chiuso con cui il sindaco di Riace Mimmo Lucano ha salutato i manifestanti contro il suo arresto, Fiore ha osservato: "Discuterei anzitutto sulla disparita’ di trattamento. Il salutare romanamente una persona che ci lascia dopo aver militato tutta la vita e’ per noi doveroso. In realta’, il fatto che un sindaco agli arresti domiciliari fa il pugno chiuso lo consideriamo un fatto positivo, perche’ fa perdere ulteriormente forza alla sinistra. Questa ormai - ha rilevato il segretario di Forza Nuova - e’ una sinistra sgangherata che si affida ai gay, agli immigrati, la mafia nigeriana per sopravvivere. Questa e’ la verita’. I lavoratori, la gente perbene, la gente del popolo non sa piu’ cosa sia la sinistra". 
Fiore ha poi aggiunto: "Conosco la situazione di Riace, sono stato li’ un anno fa, ho visto e ascoltato. Ritengo che il Gip abbia fatto la meta’ della meta’ di quello che doveva fare, non ascoltando alcune delle risultanze piu’ importanti dell’inchiesta contro il sindaco di Riace e lasciando lo spunto 
per poi dire che in fondo e’ un idealista e ha fatto solo qualche errore burocratico". 

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