27 ottobre a Trieste: per la giustizia sociale e la preferenza nazionale Gud, Avanguardia e Veneto front in piazza - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 24 ottobre 2018

27 ottobre a Trieste: per la giustizia sociale e la preferenza nazionale Gud, Avanguardia e Veneto front in piazza

"Sabato 27 ottobre iniziativa del Gruppo Unione Difesa, esponenti della comunità di Avanguardia Nazionale e della sezione triestina del Veneto fronte skinhead hanno organizzato un presidio per la giustizia sociale e la preferenza nazionale con inizio alle ore 17,00 in Viale XX settembre.  Il senso di questa iniziativa, ci viene chiarito, da una nota, diffusa alla stampa, dagli organizzatori. Nota che pubblichiamo per intero.


Sabato 27 ottobre, militanti della comunità di Avanguardia Nazionale, GUD e Veneto fronte skinhead a Trieste si ritrovano in viale XX settembre alle 17 per un'iniziativa politica. La data non è casuale, cade in un periodo simbolico: l'anniversario di quella Rivoluzione che diede la giustizia sociale all'Italia; l'anniversario del ritorno di Trieste all'Italia dopo 9 anni di occupazione anglo-americana, e a livello europeo l'anniversario della rivolta anticomunista in Ungheria. Quest'anno inoltre, è previsto l'arrivo di Mattarella la settimana successiva, noi non abbiamo scordato che lui si è dichiarato contro il nazionalismo perché ha detto di essere nato sotto i bombardamenti, dei "liberatori" anglo-americani, quegli stessi bombardamenti, con la stessa regia,che lui, da vicepresidente del consiglio della sinistra al governo, appoggiava all'epoca della guerra contro la Serbia e che hanno portato alla creazione artificiale di uno stato islamico in Europa, il Kosovo che ci ha riempito di "rifugiati", o meglio immigrati, che spesso si distinguono in traffici di droga e altri reati, come accade con la mafia nigeriana che è arrivata, con la sua eroina, anche nella nostra regione. La società multirazziale è un incubo che sta diventando di giorno in giorno più concreto, basta pensare ai fatti di violenza con protagonisti i soliti immigrati nella zona allestita per la Barcolana la scorsa settimana, per non parlare di tutto quel che accade nella zona di piazza Libertà, tra risse e spaccio a cielo aperto, e, impensabile fino a qualche anno fa, per ragazze e donne è meglio non girare da sole, in quella zona alla sera. Per dire no a poteri forti, lobbies economiche, cultura radical chic e società multirazziale: per rivendicare la giustizia sociale e la preferenza nazionale, per Trieste, per l'Italia e per l'Europa. "Noi siamo di un'altra Italia, crediamo ancora negli Eroi!

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