mercoledì 12 settembre 2018

Tempesta sulla giovane assessora Pd che invocava la sedia elettrica per Salvini

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"Sei fortunato che la sedia elettrica è stata abolita, signor ministro". Così, rivolta al vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, aveva scritto il 7 settembre scorso su Facebook il giovane assessore del comune di San Stino di Livenza Valentina Pavan, commentando la diretta video del titolare del Viminale che apriva la busta con l’avviso di garanzia per il caso Diciotti. Due righe feroci, in mezzo a oltre 90mila commenti sulla diretta social di Salvini, che però non sono sfuggite ai dirigenti locali della Lega, una volta individuato il nome della 35enne componente di Giunta con delega alla pubblica istruzione. E’ passato qualche giorno di silenzio, poi il caso ’sedia elettrica’ è deflagrato con la reazione dei leghisti, che hanno chiesto una presa di distanza del sindaco Pd di San Stino, Matteo Cappelletto, e le dimissioni dell’assessore.
Pavan aveva subito cancellato il commento, e oggi si è scusata: "riconosco di aver scritto un commento inopportuno e offensivo - ha detto - Me ne scuso pubblicamente, nei confronti del Ministro in primis, impegnandomi al contempo ad evitare in futuro di lasciarmi trascinare nei toni che purtroppo spopolano sui social e che sicuramente non condivido".
Pavan faceva parte della lista civica ’Livenza’, ma non è stata eletta alle ultime amministrative, entrando a far parte della giunta come esterno. 
"Augurare la morte ad una persona non si dovrebbe mai fare, in assoluto, che a scriverlo sia addirittura un assessore di un nostro Comune veneto lo trovo di una gravità assoluta", ha commentato il vice Presidente della Regione del Veneto, Gianluca Forcolin, chiedendo "una posizione chiara del sindaco Cappelletto, che non vuol dire chieder scusa e rimuovere il post, ma rimuovere direttamente l’assessore da un ruolo che non merita".
Dimissioni richieste anche dal segretario provinciale della Lega per il Veneto Orientale, Luca Tollon.
Giunte le scuse pubbliche di Valentina Pavan, il sindaco di San Stino ha fatto capire di non valutare alcuna richiesta di dimissioni del suo assessore. "Mi pare si stia montando un caso sul nulla - ha osservato Cappelletto - Un commento fuori luogo sicuramente, ma che nulla ha a che vedere con il lavoro e l’impegno dell’assessore. Non mi pare tra l’altro vi siano state le stesse prese di posizione da parte dei vertici della Lega su situazioni molto più gravi da parte dei suoi esponenti".

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