domenica 9 settembre 2018

Padova, antagonisti contro Forza Nuova: la polizia carica i compagni

Tensione tra forze dell’ordine e manifestanti dei centri sociali ieri mattina a Padova, davanti alla tomba di Antenore, dove alle 11 era previsto un comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, contro l’accoglienza dei migranti, dopo le polemiche sulle intercettazioni imbarazzanti dell'ex prefetto ("certo che ne abbiamo fatte di porcherie").
Verso le 10 una trentina di militanti del Centro sociale Pedro hanno occupato la piazza con cartelli e striscioni per impedire lo svolgimento del comizio, manifestando davanti alla polizia che presidiava la zona. Durante le proteste è partita una carica di alleggerimento e i manifestanti sono stati dispersi. Il gruppo Globalproject.info ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un video degli scontri, sostenendo che "alcune persone sono rimaste ferite". Nel post di accompagnamento, invece, si legge: "Gli attivisti e le attiviste si sono immediatamente ricompattati andando in corteo sotto il comune di Padova per denunciare quanto accaduto nel corso della mattinata". Global Project ha fornito poi questa foto alla stampa.
Secondo la questura a innescare gli incidenti la condotta di uno degli antagonisti che avrebbe tirato un pugno a un carabiniere. Nessun ferito tra le forze dell'ordine e nessun fermato tra i manifestanti.
Si è poi regolarmente svolto il presidio, autorizzato, di Forza Nuova: nessun problema con gli iscritti al partito di destra che sono arrivati in tram, circa in venticinque, in una blindatissima Piazza Antenore. Il leader Castellini, già noto anche per vicende legate alla curva del Verona, ha fatto srotolare uno striscione indirizzato all'ex prefetto Impresa. Il tutto è durato una ventina di minuti circa.



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