domenica 16 settembre 2018

Milano, scuola popolare vandalizzata. Salvini spiazza gli antifa e solidarizza

ULTIMORA - "Solidarietà alla scuola e a chi è stato colpito da questi vigliacchi. Omofobia, violenza e razzismo non fanno parte dell'Italia che voglio e per cui lavoro": lo ha affermato il vicepremier Matteo Salvini sul raid omofobo nella Scuola popolare di via Bramantino a Milano, spiazzando i tanti antifa che sui social pretendevano di attribuirgli una sorta di patronage politico e morale. "Collegare questi comportamenti al lavoro di buon senso, rigore e sicurezza che sto portando avanti è follia", ha aggiunto. "Non vorrei che la sinistra urlantefaccia la stessa figura di quando mi ha accusato per le uova tirate alla nostra atleta, l'azzurra Daisy Osakue (la primatista italiana under 23 di lancio col disco, ndr) e poi si è scoperto che erano dei ragazzi cretini alcuni genitori dei quali erano del Pd", ha concluso Salvini.

Svastiche disegnate al contrario ed insulti di stampo sessista sono apparsi ieri sera nella sede di un'associazione alla periferia di Milano.
Il brutto episodio di vandalismo, che condanniamo senza se e senza ma, è accaduto alla Scuola di Cultura Popolare di via Bramantino alla periferia nord di Milano, gestita da un collettivo che lavora anche su progetti di integrazione per migranti, le cui attività avrebbero dovuto riprendere, dopo la pausa estiva. in settimana. Le pareti sono state imbrattate con insulti contro gli omosessuali, simboli nazisti, parole in arabo e frasi come "W Salvini" vergate con vernice rossa. Gli interni sono stati messi a soqquadro, con suppellettili e materiali rovesciati. 
Una dozzina di bambini si è messa al lavoro questa mattina assieme alle mamme che gestiscono la Scuola popolare di via Bramantino a Milano, per pulire i muri delle aule imbrattate nella notte tra venerdì e sabato da insulti omofobi, svastiche e scritte come ’W Salvini’.
L’associazione organizza corsi di dopo scuola e attività di sostegno per i ragazzi del quartiere della periferia nord di Milano e doveva riaprire le attività proprio ieri, ma i locali sono stati resi inagibili dai vandali che hanno messo a soqquadro tutto, oltre a imbrattare tutti i muri.
Dopo i rilievi delle forze dell’ordine, questa mattina i bambini hanno preso scope e stracci per aiutare a rimettere tutto in ordine. "Ormai è un assalto al giorno. Ormai è sdoganato tutto. Tutto", ha scritto su Facebook Luca Paladini dei Sentinelli di Milano, che questa mattina ha fatto visita alla scuola.

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