giovedì 6 settembre 2018

Crolla la vivibilità, blitz di Progetto nazionale a Carpi

In una nota, diffusa alla stampa, Progetto Nazionale, organizzazione politica guidata da Piero Puschiavo, rivendica la paternità dei volantini affissi a Carpi lo scorso 5 settembre per denunciare lo stato degrado in cui si vive nella città della provincia di Modena.

Progetto Nazionale rivendica la paternità dei volantini affissi a Carpi in data 5 settembre atti a denunciare ancora una volta come l'attuale situazione cittadina (ma non solo) stia via via peggiorando con il passare del tempo. 
Gli ultimi ,numerosi, fatti di cronaca in terra carpigiana non fanno che aumentare la convinzione di un sempre più evidente tracollo della vivibilità fra furti,risse,stupri e violenze di ogni genere confermando una situazione totalmente allo sbando. Vediamo come l'accanimento mediatico e istituzionale del sindaco Bellelli e la sua giunta targata PD nei mesi precedenti non abbia sortito una grossa inversione di rotta: Una strenua battaglia alla fantomatica "onda nera" utilizzata come cavallo di battaglia in una campagna elettorale di un partito in ginocchio anche all'interno delle mura amiche nella rossa Emilia, Il tutto sublimato nello scellerato provvedimento della ridicola "autocertificazione antifascista" voluto a gran voce in consiglio comunale e sbandierato come ancora di salvezza per la città mentre la realtà si presenta ben diversa. 
Una città, una provincia, una regione al tracollo schiave di gestioni scellerate figlie di politiche buoniste e pro-immigrazioniste legate ad interessi tutt'altro che umanitari, Gestioni che concentrano tutte le loro risorse politiche su improbabili "onde nere" e "certificazioni" mentre la popolazione è oramai esasperata. 
Una situazione che richiede un cambiamento radicale nel minor tempo possibile, ma una cosa "caro" sindaco per ora è certa: NONOSTANTE IL PATENTINO ANTIFASCISTA, IL CRIMINE DEGLI IMMIGRATI RESTA PROTAGONISTA!

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