Spari a salve contro un migrante: confessano due tredicenni. Ovviamente era uno scherzo - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 9 agosto 2018

Spari a salve contro un migrante: confessano due tredicenni. Ovviamente era uno scherzo


Sono due ragazzini di 13 anni gli autori delle offese e delle esplosioni di alcuni colpi a salve nei confronti di un cittadino gambiano (nella foto) avvenute la sera del 2 agosto a Vicofaro, nel comune di Pistoia, Il migrante è ospite del parroco don Massimo Biancalani, un sacerdote fortemente impegnato sul fronte dell'accoglienza e spesso oggetto di attacchi da parte delle forze identitarie e sovraniste. 

I due ragazzini, secondo quanto spiegato dagli investigatori, hanno ammesso le loro responsabilità, motivando quanto accaduto come un "momento goliardico, escludendo qualsiasi riconducibilità a motivi razziali o politici" anche se avevano usato espressioni molto pesanti come "sei un nero bastardo". Vista l'età, però, più che di goliardia, che si praticava in ambiente universitario, è il caso di parlare di ragazzata o di bambinata. A casa di uno dei due sospettati (penalmente non perseguibili per la minima età) è stata trovata la scacciacani usata e una scatola con duecento munizioni. 

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