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lunedì 2 luglio 2018

Roma, fuga da Fratelli d'Italia: 2 consiglieri comunali e 10 municipali passano al gruppo misto

Fuga da Fratelli d'Italia: due consiglieri comunali e dieci municipali passano al gruppo Misto 
Fuga da Fratelli d'Italia: due consiglieri comunali e dieci municipali passano al gruppo Misto 

Da Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia alla Lega 3.0 del vice premier Matteo Salvini.  Come avevano preannunciato diversi giorni fa sono davvero tanti, 12 eletti, 2 consiglieri comunali e 10 municipali con migliaia di preferenze in dotazione, divisi in 2 gruppi distinti e separati, che hanno abbandonato il movimento politico guidato da Giorgia Meloni e sono passati nel gruppo misto in attesa di rafforzare le fila della Lega nella città romana.

Nelle aule di II, V, XII municipio il gruppo di Fratelli d'Italia non esiste più. In Campidoglio a rappresentare il partito di Giorgia Meloni restano solo 2 esponenti.
Infatti la formazione degli ex Alleanza Nazionale ha perso 10 pedine nei consigli municipali Emiliano Corsi, Giusy Guadagno (Pigneto-Centocelle) Giovanni Picone, Francesca Grosseto (Monteverde), Daniele Catalano (Eur) - del gruppo Santori - Flavia Cerquoni (Tuscolano), Fulvio Accorinti (Monte Mario), Giuseppe Scicchitano e Sandra Bertucci (Parioli-San Lorenzo), del gruppo Iadicicco. A cui si aggiungono due eletti su tre del Campidoglio: Maurizio Politi e Francesco Figliomeni
L'annuncio ufficiale è atteso nella prossime ore. Secondo prime indiscrezioni giunte da ambienti politici romani nessuno verrà accolto nelle file della Lega.
Il primo step è il passaggio al Gruppo Misto, per due ragioni. La prima, ufficiale: è necessario abbandonare un ambiente senza spazi sufficienti di dialogo e di confronto, anche alla luce dei modesti risultati raccolti alle elezioni di domenica 4 marzo, con il potere accentrato ai vertici, incapaci di valorizzare, in maniera adeguata, le risorse sul territorio.
La seconda ufficiosa sarebbe l'esistenza di un patto non scritto, tra galantuomini, tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni, in virtù del quale la leader indiscussa di Fratelli d'Italia, al fine di fermare l'emorragia di quadri di partito verso la Lega avrebbe chiesto ed ottenuto lo stop del vice premier.
Fuga da Fratelli d'Italia: due consiglieri comunali e dieci municipali passano al gruppo Misto 
„Un'ingerenza che non è bastata a impedire l'addio. Il messaggio è arrivato forte e chiaro: la fine di Fratelli d'Italia a Roma è vicina. E nessun accordo sotto banco può evitare lo strappo. 
Aspettando l'approdo nelle file del Carroccio i 2 gruppi distinti e separati di fuoriusciti da Fratelli d'Italia continueranno la propria battaglia con le neonate associazioni Italia Comunità che ha come leader di riferimento e Difendiamo l'Italia dell'ex consigliere regionale Fabrizio Santori.


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