giovedì 14 giugno 2018

Parte la riconquista. Oggi al Tiburtino il meeting di Polaris

Gabriele Adinolfi chiama all'azione.

Immagine correlata
Il primo appuntamento, siglato Polaris, il suo centro studi, è fissato a giovedì 14 giugno alle 19, alla sala Artiglio, di via Boemondo, zona Stazione Tiburtina, raggiungibile quindi con il metro B. Questo il testo dell'invito:


In Italia e in Europa una sola è la via percorribile. Assecondare l'emancipazione europea dal dominio angloamericano, emancipazione che è oggi una tendenza reale.
Dobbiamo farlo sulla linea di direttrici geopolitiche, culturali e geoeconomiche ben precise e radicandoci nell'ideale ghibellino che espresse le nostre primavere nei secoli e nei secoli.
Questo non può essere disgiunto da un impegno radicale per la realizzazione di un modello politico e sociale alternativo all'economicismo.
Compito di chi nutre l'ambizione di voler determinare il proprio Destino è d'impegnarsi attivamente in quella direzione, senza nulla trascurare, offrendo soluzioni precise e chiare.
Rieducando un po' tutti allo studio, alla critica e all'abbandono dei semplicismi con cui ci si riempie la testa e la bocca rimasticando delle formulette abbozzate da “esperti” mediocri che non hanno visione d'insieme e sono intrisi di un economicismo d'accatto.
Rispondendo da un punto di vista concreto. Con impegni reali e radicamenti precisi nel senso delle autonomie e delle sfide corporative.
Infine, ultimo ma non ultimo, ci si deve concentrare nella formazione di un'élite.
È da troppo tempo ormai che le eccellenze individuali devono decidere se sottostare alle leggi dominanti nella sottocultura che li circonda e adeguarsi ad esse come il minore dei mali possibili o se procedere invece nella giusta direzione, ma da sole.
È venuto il momento di far sì che inizino a procedere insieme, in sintonia e in sinergia.
Parte la Riconquista.
Così ho denominato questo appuntamento. Il suo scopo è riportare il concetto d'Italia al centro dell'Europa Sovrana, al cuore di una linea di pensiero e d'azione.
Non si tratta solo di rilanciare un'idea ma di articolare una vera e propria Riconquista, riaffermando l'Egemonia Culturale.
Si tratta di trasformare una minoranza in un motore, con la logica delle selezioni gerarchiche fondate sull'operatività dei corpi ufficiali e sottufficiali.
In ottica imperiale, ovvero di arimanni, uomini liberi, che si vincolano tra loro per fiera volontà.
I campi d'azione e d'intervento sono molteplici, per influire sulla cultura come sulla politica.
Ma l'essenziale, il compito primario, è di restituire a noi stessi una fiera volontà di potenza e una capacità di confronto e di cooperazione che riporti al centro delle idee Idea e Capacità, le due grandi assenti dal dibattito e dalla formattazione dei giorni nostri.
Oggi noi intendiamo partire di qui. Con passi cadenzati ma che vadano a lastricare la via maestra come era costume dei nostri antenati legionari.
Usciremo di qui con le prime pietre.

Gabriele Adinolfi

0 commenti:

Posta un commento