venerdì 22 giugno 2018

La Lega sbarca in consiglio regionale della Campania con 2 transfughi

La Lega 3,0 di Matteo Salvini è pronta a sbarcare nel consiglio regionale della Campania, forte della prossima adesione, magari dopo le ferie estive, come per primo  ci racconta dalle   il collega Adolfo Pappalardo, con un interessante articolo, sul numero di oggi del quotidiano Il Mattino, di addirittura 3 consiglieri regionali, eletti nelle file del centrodestra.
Ad aderire alla Lega sono: Michele Schiano, eletto a furor di popolo, con oltre 20 mila preferenze nel collegio di Napoli nella lista di Forza Italia, poi approdato nelle file del centro sinistra con Centro Democratico e Scelta Civica, Giampiero Zinzi, eletto con oltre 30 mila preferenze nel collegio di Caserta nelle file di Forza Italia e di Alberico Gambino, eletto con oltre 10 mila preferenze nelle liste di Fratelli d'Italia nel collegio di Salerno.
Quest'ultima adesione alla Lega, però ci viene clamorosamente smentita da Mariano Falcone, vice segretario regionale della Campania nonché segretario provinciale della Lega che sentito telefonicamente mi ha dichiarato:  ad oggi non mi risulta nessuna richiesta di adesione alla Lega da parte del consigliere Gambino.
Per cui le potenziali richieste di adesione al Carroccio in consiglio regionale passano, salvo sorprese dell'ultima ora sempre possibili, da 3 a 2.


E' quasi fatta: la Lega di Salvini sbarca in consiglio regionale. Questione di settimane. Dopo la pausa estiva quasi sicuramente con l'obiettivo già di arrivare a tre membri(accordi permettendo) e formare un gruppo autonomo. Un passo indietro. Dopo il 4 ancor di più negli ultimi giorni le avances, se non proprio il pressing, nei confronti del partito sono ormai insistenti. Troppo. Ai limiti dello stalking, ironizzano in Consiglio regionale, dove non passano inosservati i movimenti dei politici. Anche i più banali. E, soprattutto, si nota di più anche la loro assenza. In, particolare, quelle dei consiglieri ormai rimasti senza una casa politica. E ora, con gli ultimi sondaggi che danno la Lega in sorpasso sui 5 Stelle, Salvini, nel senso di partito, è corteggiatissimo. A voler salire sul carro che fu del senatur Bossi sono almeno in 3 per ora.

I nomi
A cominciare da Giampiero Zinzi, avvocato casertano, 43enne che lo scorso 31 maggio si è visto revocare l'incarico di responsabile di Forza Italia nella sua provincia. Il secondo schiaffo dai vertici azzurri perché alla vigilia della presentazione per le politiche si era visto sfilare il posto da capolista. Ed oggi in consiglio naviga solitario, senza più casacche. Addirittura firmando come presidente della III commissione speciale( l'ultima sua iniziativa una proposta di legge sui campi rom con il collega Carmine Mocerino) senza specificarne l'etichetta politica.
L'altro indiziato per il passaggio alla Lega è Michele Schiano, recordman dei cambi di partito. Per venti anni fedelissimo di Forza Italia, alle ultime regionali è stato eletto con il centro destra (con ben 21 mila voti) salvo poi passare con il centro sinistra ( e relativa maggioranza deluchiana), aderendo prima al Centro Democratico, poi a Scelta Civica. Ora l'ex sindaco di Qualiano pressa per riaccasarsi dopo che alle politiche è riuscito nella meravigliosa impresa di sedere nella maggioranza in regione e candidare la moglie con il centro destra.
Dico addio a De Luca entro una settimana, giurò solennemente l'11 gennaio salvo poi rimandare dove è, anche se non è più invitato alle riunioni di maggioranza( e ci mancherebbe).
Pronto al passaggio anche Alberico Gambino, ex sindaco di Pagani, consigliere eletto con il Pdl e senza casa dopo la rottura con Cirielli( Fdi) . E guarda alla Lega anche l'ex ministro Nunzia De Girolamo: dopo lo strappo delle politiche nei prossimi giorni incontrerà i vertici azzurri e poi deciderà.
I veti
Ma saltare sul carro dei vincitori non è cosi semplice. I tre consigliere pretendono comunque, nel caso di matrimonio, di accaparrarsi anche il titolo di capogruppo. Ad aspirarvi è sia Zinzi che il duo Schiano Gambino. Ma attenzione perché i vertici campani della Lega non sono certo disposti ad accogliere tutti.
Ed infatti, se su Giampiero Zinzi c'è già un ok di massima, più difficile è l'ingresso di Schiano e Gambino: per il primo pesano i troppi cambi di casacca, per il secondo i guai giudiziari.
Il Coordinatore
Non faccio nomi ma sono moltissime le richieste di adesione al nostro partito, spiega Gianluca Cantalamessa, coordinatore della Lega. Tutte da valutare attentamente, aggiunge specificando come la priorità è per chi, moltissimi amministratori, ha creduto nel nostro progetto prima del 4 marzo.

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