De Magistris: i pensieri di Salvini mi ricordando quelli di Hitler e Mussolini. La Lega: noi garantiamo le regole - <b>FascinAzione</b>

Non perdere

Post Top Ad

Post Top Ad

mercoledì 20 giugno 2018

De Magistris: i pensieri di Salvini mi ricordando quelli di Hitler e Mussolini. La Lega: noi garantiamo le regole

Continua, senza sosta e senza tregua, lo scontro politico tra il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris ed  Matteo Salvini.
Il primo cittadino prende spunto dalle vicende degli ultimi giorni, nave Aquarius e migranti su tutti, per evidenziare come il ministro dell'Interno stia, a suo parere, violando la Costituzione sulla quale ha giurato. Non si può fare, precisa il sindaco di Napoli, l'anagrafe degli immigrati né il censimento ai fini della deportazione dei rom. Se poi vuole alzare il tiro, noi siamo pronti alle barricate, aggiungendo: " quando si semina molto odio si corre il rischio di alimentare altro odio e rancore da cui possono scaturire anche le pulsioni criminali più pericolose. Non scherziamo perché questo Paese è complicato e per certi versi è una polveriera sociale. Domani, conclude De Magistris, quale sarà il prossimo editto di Matteo Salvini, gli ebrei? gli omosessuali? Mi ricordano pensieri e azioni del '900, quello che pensavano Hitler e Mussolini.
Quasi immediata è giunta la risposta dal fronte leghista. Il parlamentare Gianluca Cantalamessa, in questa occasione, è quanto mai esplicito: noi non odiamo nessuno. Anzi, amiamo il nostro paese e ci siamo stancati di chi, per incapacità o malafede, ha lasciato lo Stato Italiano e alcuni enti locali, come il comune di Napoli, in preda ad associazioni e soggetti che a vario titolo speculano sull'impoverimento degli italiani e dei napoletani.
Circa le barricate annunciate dal primo cittadino contro il ministro dell'Interno l'onorevole Cantalamessa ironizza: " a farle ci saranno solo De Magistris e quei figli di papà che per la prima volta, in vita loro, saranno costretti a lavorare.
Purtroppo l'incapacità dell'amministrazione comunale rischia di far diventare Napoli capitale dell'odio. Penso alle baby gang alla polemica tra baretti e residenti. La colpa, è di chi non mette regole. Noi con Salvini, conclude Cantalamessa, vuole metterle al fine di garantire tutti.

Nessun commento:

Posta un commento

Banner 700