Verona, no del rettore al convegno lgtb e migranti, sit-in dell'Arci gay - <b>FascinAzione</b>

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venerdì 18 maggio 2018

Verona, no del rettore al convegno lgtb e migranti, sit-in dell'Arci gay

In seguito alla decisione del rettore dell'Università di Verona Nicola Sartor di «sospendere a data da destinarsi» la Giornata di studio su migranti e identità di genere, in programma per venerdì 25 maggio, il Circolo Arci/Arcigay Pianeta Milk e il Circolo Pink di Verona hanno promosso un sit-in alle ore 13 di oggi, in via dell'Artigliere.
Organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane e dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Verona, con la partecipazione del Centro di Studi Politici Hannah Arendt e il Centro di ricerca PoliTeSse, in collaborazione con lo Sportello Migranti LGBT e Arcigay Pianeta Milk di Verona, la Giornata di studio e di formazione "Richiedenti asilo: orientamento sessuale e identità di genere"» si sarebbe dovuta svolgere il 25 maggio nella facoltà di giurisprudenza.
L'appuntamento era stato subito preso di mira dai novimenti neofascisti, da Forza Nuova a CasaPound, che avevano definito l’università «ostaggio di potenti lobby lgbt» accusandola di fatto di essere collusa con i trafficanti di esseri umani. Il sillogismo, tipico della narrazione dell'estrema destra e anche della Lega sovranista-nazionalista di Matteo Salvini, è questo: «Immigrazione e terrorismo sono collegati».

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