Laboccetta: ora una piazza di Napoli dedicata a Giorgio Almirante - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 24 maggio 2018

Laboccetta: ora una piazza di Napoli dedicata a Giorgio Almirante

In un teatro Sannazzaro, pieno in ogni ordine di posto, nel tardo pomeriggio di martedì 22 maggio la casa editrice Controcorrente ed il movimento d'opinione Polo sud, guidato da Amedeo Laboccetta hanno organizzato un incontro dal tema Almirante 30 anni dopo, quando in politica c'erano i leader.
Infatti il 22 maggio di 30 anni fa, a Roma moriva Giorgio Almirante, storico leader del Movimento Sociale Italiano di cui è stato tra i fondatori il 26 dicembre del 1946 insieme con altri reduci della Repubblica Sociale.
Dopo il buon successo dell'incontro, Amedeo Laboccetta, storico esponente del Movimento Sociale Italiano prima, di Alleanza Nazionale poi, più volte eletto deputato nelle file di An e del Popolo delle libertà, non candidato alle ultime elezioni politiche di domenica 4 marzo, in qualità di presidente del movimento d'opinione Polo Sud chiede che a Giorgio Almirante, venga una dedicata una piazza a Napoli. 
D'altronde Giorgio Almirante, come ricorda Laboccetta, fu più volte candidato a Napoli, sia come deputato che come consigliere comunale, come nelle amministrative del 1980. In quella occasione, per la prima volta nella sua storia, il Movimento Sociale Italia si presenta non come forza intransigente di opposizione ma come alternativa di governo.
In un periodo storico in cui si votavano i consiglieri il Movimento Sociale Italiano punta su Almirante sindaco. Una alternativa di governo che conquista il consenso di 150 mila elettori.
Il partito della fiamma tricolore conquista il triplo dei voti rispetto ai socialisti, è la terza forza politica dopo Dc e Pci, in alcuni quartieri del centro storico di Napoli è il primo partito.
Parlando della figura di Almirante Laboccetta ricorda: sempre avversario mai nemici, è stata questa l'impostazione culturale di una vita portata avanti dal nostro segretario, che lo ha portato a rendere omaggio ad Enrico Berlinguer.
Per questi motivi  credo sia giusto e doveroso, conclude Laboccetta, che la città dedichi un toponimo ad Almirante, una piazza di Napoli a testimonianza e ricordo del suo impegno per il Mezzogiorno. 

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