mercoledì 16 maggio 2018

Avellino, Passariello (FdI): “Non sparo a zero sul mio partito ma critico il sostegno a Preziosi”

Avellino, comune di quasi 55 mila abitanti, una delle cinque città capoluogo in cui è divisa la Campania, è uno dei quasi 800 comuni italiani chiamati al voto amministrativo previsto per domenica 10 giugno. A contendersi la fascia tricolore ci saranno ben 8 candidati alla carica di sindaco, sostenuti da ben 18 liste. Il centro sinistra ha candidato alla carica di sindaco il penalista Nello Pizza, sostenuto dal Partito Democratico, da 3 liste di area democratica, da due liste dei Popolari di Ciriaco De Mita e da una lista di area Liberi e Uguali ispirata dal consigliere regionale Todisco.
La coalizione di centro destra punta sull'imprenditore Sabino Morano, storico esponente della destra irpina, nel Movimento Sociale Italiano prima, in Alleanza Nazionale poi, fondatore del movimento civico Primavera Irpina, sostenuto da Forza Italia, Lega, Democrazia Cristiana Udc, Noi con Avellino. Il Movimento Cinque Stelle candida Vincenzo Ciampi, funzionario della agenzia delle Entrate, mentre la sinistra alternativa, composta da Rifondazione Comunista e Sinistra Italiana candida Nadia Arace, ex consigliere comunale del Partito Democratico.
L'ex democratico Luca Cipriano è il candidato sindaco della lista Mai più. Massimo Passaro invece corre per il movimento Cittadini in Movimento, Giuliano Bello invece è il candidato a sindaco per Casa Pound Italia.
Infine, l'ultimo ma non meno importante candidato a sindaco è Dino Preziosi, ex manager dell'Air Spa sostenuto da Fratelli d'Italia e dalla lista la Svolta. L'esponente di fratelli d'Italia, già nel 2013 aveva tentato la scalata a primo cittadino per la coalizione di centro destra, ma era stato battuto nel turno di ballottaggio dal sindaco uscente, Paolo Foti.
La scelta, davvero contro natura, operata da Fratelli d'Italia ad Avellino, che di fatto rompe l'unità del centro destra, di correre alle amministrative con un proprio candidato, peraltro già sconfitto 5 anni fa, dal candidato di centro sinistra, non poteva non dare adito ad infinite polemiche nel variegato mondo della destra irpina, con alcuni militanti di Fratelli d'Italia usciti dal partito di Giorgia Meloni.
Una scelta che non trova neanche il gradimento del consigliere regionale Luciano Passariello, che pur non sparando sul proprio partito, apertamente critica il sostegno dei Fratelli irpini d'Italia al candidato sindaco Dino Preziosi come pubblicamente dichiara, nel corso di una intervista, ai colleghi di Più Economia.
Intervista che potete leggere cliccando qui .

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