lunedì 28 maggio 2018

28 maggio 1976, Dalla sparatoria di Sezze Romano alla vendetta contro i camerati

luigi di rosa
Il 28 maggio 1976, al termine di un comizio contestato (è il secondo anniversario della strage di Brescia, ndb),  Sandro Saccucci, l’unico ordinovista che ha partecipato al golpe Borghese ed è stato perciò premiato da Almirante con l’elezione al parlamento con il Msi nel 1972, si allontana dalla piazza di Sezze Romano, roccaforte rossa dell’agro pontino (il Pci supera il 50%) aprendo il fuoco contro la folla in­sieme al suo seguito (di cui faceva parte il mare­sciallo del Sid Troccia). 

28 maggio 1976, Sezze Romano: i fascisti sparano e uccidono Luigi Di Rosa

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